
Il numero di dicembre 2024 di Bellunesi nel mondo accompagna i lettori in un viaggio tra celebrazioni, riflessioni e storie che uniscono tradizione e modernità. La rivista, punto di riferimento per la comunità bellunese nel mondo, si apre con il racconto della 24ª edizione del prestigioso premio “Ai Bellunesi che onorano la provincia in Italia e nel mondo”. La cerimonia, tenutasi a Seren del Grappa, ha reso omaggio a figure straordinarie: Ferdinando Samaria, pioniere nel campo dell’intelligenza artificiale e della finanza digitale; Paola De Martin, ricercatrice impegnata nell’intersezione tra arte e società; e Michele Rech, noto come ZeroCalcare, il cui legame con le radici bellunesi risuona nelle sue opere. Un premio speciale ha ricordato anche Claudio Colmanet, violinista e direttore d’orchestra scomparso un anno fa, la cui memoria è stata celebrata con affetto.
Oltre alle celebrazioni, la rivista dedica ampio spazio al Rapporto Italiani nel Mondo 2024, che getta luce sui nuovi volti della mobilità italiana. Le migrazioni odierne, descritte come “plurime”, riflettono un’Italia in movimento tra partenze, ritorni e opportunità all’estero. Numeri, analisi e testimonianze svelano un fenomeno che non coinvolge solo i giovani, ma anche le generazioni più anziane, attratte da una vita migliore fuori dai confini nazionali.
La Festa dell’Emigrante, anch’essa ospitata a Seren del Grappa, è stata un momento di profonda connessione tra passato e presente, con la partecipazione di una delegazione brasiliana che ha sottolineato l’importanza di mantenere vivi i legami tra le comunità bellunesi di tutto il mondo. L’evento, arricchito da spettacoli folcloristici e un conviviale pranzo comunitario, ha celebrato le radici culturali di una terra che continua a ispirare.
Non mancano le storie di attualità, come quella dell’alluvione che ha colpito Valencia, raccontata da una bellunese residente in Spagna. L’esperienza diretta della calamità e le difficoltà nel recupero testimoniano la resilienza di chi vive lontano da casa. A queste vicende si affianca la campagna dei Carabinieri per combattere le truffe agli anziani nel Bellunese, un’iniziativa che sottolinea l’importanza di tutelare i più vulnerabili.
L’editoriale del direttore Dino Bridda e il messaggio del presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona, sono un invito a riscoprire l’orgoglio delle radici e a lavorare per un futuro condiviso. Tra auguri natalizi e appelli al rinnovo delle adesioni all’associazione, emerge un messaggio chiaro: uniti, i bellunesi nel mondo possono continuare a costruire ponti tra passato e futuro.
Il numero di dicembre offre così un ricco mosaico di storie, emozioni e riflessioni, tutte legate dal filo comune dell’identità bellunese. Per chiunque desideri sentirsi più vicino alla propria terra, anche a chilometri di distanza, Bellunesi nel mondo è un appuntamento imperdibile.








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