15. CRESCE L’ARCHIVIO FOTOSTORICO DIGITALE ABM DEDICATO ALL’EMIGRAZIONE

emigrazioneL’Associazione Bellunesi nel Mondo con la la realizzazione del MiM Belluno si è fatta carico di un nuovo progetto “L’emigrazione nelle fotografie”. Un archivio fotostorico digitale in cui indicizzare tutte le immagini dedicate al mondo dell’emigrazione. Molte le fotografie che stanno arrivando presso gli uffici dell’ABM. Non viene richiesto l’originale, ma la sua scansione digitale (in alta qualità) corredata da una didascalia in cui viene riportato l’anno e una breve descrizione dell’immagine.

Per chi avesse difficoltà nel digitalizzare la fotografia saranno gli stessi uffici ABM a curare la trasformazione.

Le immagini si possono inviare via e-mail: redazione@bellunesinelmondo.it, per posta “Associazione Bellunesi nel Mondo” via Cavour, 3 – 32100 Belluno o presentandosi personalmente presso gli uffici ABM.

Il contributo di tutti è importante per non rischiare di perdere un pezzo importante della nostra storia in emigrazione.

14. L’ASSOCIAZIONE BELLUNESI NEL MONDO E I SUOI PIN

pinterestDopo Facebook, Twitter, Instagram e Tumblr non poteva mancare il profilo dell’Associazione Bellunesi nel Mondo anche su Pinterest, il socialnetwork che parla esclusivamente con le immagini. Un catalogo on line sempre a disposizione. Attualmente sono state create quattro bacheche: ABM, Emigrazione Bellunese, MiM Belluno e Dolomiti la nostra terra. Pronti con i vostri pin? www.pinterest.com/bellunesimondo/

13. IL COMITATO GEMELLAGGI DI AGORDO IN VISITA AL MIM BELLUNO

IMG_2089La pioggia persistente di sabato 18 gennaio non ha fermato il “Comitato gemellaggi di Agordo” per visitare il MiM Belluno – Museo interattivo delle Migrazioni dell’Associazione Bellunesi nel Mondo.

Il gruppo, accolto e seguito dalle guide Marco e Luciana, ha trascorso l’intero pomeriggio all’interno del Museo condividendo testimonianze, immagini e dati che riguardano il mondo delle migrazioni. Toccante la sala del “Vecchio museo” dedicata ai minatori e al lato “dolce” dell’emigrazione ovvero al mondo del gelato. Una visita guidata durata oltre due ore in cui le guide hanno portato al gruppo interessanti notizie, fatti e curiosità inerenti ai bellunesi nel Mondo.

Il Comitato è rimasto anche colpito dalla testimonianza video della presidente della Famiglia Ex emigranti dell’Agordino, Lucia De Toffol, che con spontaneità e commozione racconta dell’avventuroso rientro in Italia dagli USA di suo padre con i suoi tre figli.

Le firme nel libro delle visite al MiM Belluno sono in continua crescita.

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foto di gruppo del Comitato gemellaggi di Agordo in visita al MiM Belluno

12. PRESTO UN “CIVILINO” IN SERVIZIO ALL’ASSOCIAZIONE BELLUNESI NEL MONDO

servizio_civileUna bella opportunità per l’Associazione Bellunesi nel Mondo di avere nelle proprie strutture un giovane in servizio civile regionale nell’ambito del progetto “Quinta edizione promotori di solidarietà nella provincia di Belluno” gestito dal Comitato d’Intesa tra le associazioni volontaristiche della provincia di Belluno di cui l’ABM fa parte.

Il servizio, indirizzato a giovani (maschi o femmine) tra i 18 e i 28 anni compiuti, durerà 12 mesi con un impegno settimanale di 18 ore e la retribuzione mensile di 273,00 euro. Alla fine del servizio il trattamento di fine rapporto sarà di circa 1.200,00 euro.

L’esperienza inizierà il 5 maggio. Nel frattempo verranno raccolte le adesioni per effettuare i colloqui di selezione per una graduatoria finale in sintonia con la Regione del Veneto. Prossimamente verranno pubblicati i relativi bandi e comunicati gli obiettivi delle attività del progetto da parte del Comitato d’Intesa (www.csvbelluno.it).

Il servizio civile rientra nei concetti di difesa della patria e promozione della cittadinanza attiva e responsabile nei confronti del bene comune.

11. PRESENTATO A BELLUNO “L’ABBRACCIO E LA PAROLA” DI VIVIANA CAPRARO

IMG_2073Un grande pubblico, attento ed emozionato, ha preso parte, lo scorso 16 gennaio, a Belluno, alla presentazione del volume “L’abbraccio e la parola” di Viviana Capraro, una raccolta di testimonianze – sono oltre 600, di altrettanti soccorritori, militari e civili, di ogni luogo d’Italia – che accorsero subito dopo il disastro del Vajont del 9 ottobre 1963 nei luoghi devastati, impegnandosi nell’eroica opera dei soccorsi, del ritrovamento e della ricomposizione delle salme, dello sgombero delle macerie, del ripristino di collegamenti e servizi, ed anche nel recare sollievo e sostegno ai sopravvissuti. Condotto con bravura dalla vicepresidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Patrizia Burigo, che ne ha illustrato il significato e lo scopo, portando anche il saluto del presidente Oscar De Bona, l’incontro, dopo l’intervento dell’assessore del comune di Belluno Claudia Alpago Novello, che si è soffermata sul felice ed eloquente titolo dell’opera, l’incontro ha visto susseguirsi le forti e avvincenti immagini e parole del filmato di illustrazione del lavoro, redatto con sensibilità e maestria da Marco Crepaz, direttore dell’ABM, con musiche del giovane bellunese Paolo Fornasier. E’ seguita la presentazione del libro da parte di Gioachino Bratti, che ne ha sottolineato il grande contributo di memorie e di valori, nonché segno di omaggio e di gratitudine per quanti prestarono soccorso e solidarietà ai sopravvissuti del disastro ed anche stimolo a spendersi nel nostro quotidiano nel sostegno verso chi soffre. La lettura di alcuni intensi e commoventi ricordi di soccorritori, tratti dal libro, resi con calore ed emozione dal giovane Luca Vassos, hanno ulteriormente contribuito a rendere l’atmosfera dell’incontro particolarmente toccante, mentre l’autrice, Viviana Capraro, ha espresso profonde e vive riflessioni sulla motivazione dell’opera, sul dovere della gratitudine, sul valore aggiunto delle poesie che accompagnano i testi. Al termine non sono mancate le parole del vescovo di Belluno-Feltre Giuseppe Andrich sull’importanza della parola grazie che si fa abbraccio, e del musicista Fornasier, con le emozioni che gli ha sempre ispirato il Vajont. L’ iniziativa è stata realizzata dall’Associazione Bellunesi nel Mondo, con la sua biblioteca dell’emigrazione “Dino Buzzati”, e con il patrocinio e la collaborazione del comune di Longarone, della Fondazione Vajont e del comune di Belluno.

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il saluto del vescovo Andrich con da sinistra la vice presidente ABM Patrizia Burigo, il presidente del Comitato Biblioteca dell’emigrazione “Dino Buzzati” Gioachino Bratti, l’autrice del libro Viviana Capraro e l’interprete delle letture Luca Vassos.

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Il pubblico presente presso la sala bianchi alla presentazione del libro “L’abbraccio e la parola”

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