80. “Non capivamo”. La Grande Guerra al Teatro de la Sena di Feltre

Sabato 27 maggio andrà in scena a Feltre, presso il Teatro de la Sena, “Non capivamo. Concerto-racconto-immagine sulla Grande Guerra”. Uno spettacolo di meditazione sulla guerra per la pace, calato nelle drammatiche e inesplicabili atmosfere che coinvolsero e sconvolsero le popolazioni civili del nord-est d’Italia durante il primo conflitto mondiale. Otto momenti narrativi, che colgono vari aspetti di questa vicenda ancora poco conosciuta, si alternano a sette momenti musicali che accompagnano uno scorrere d’immagini storiche a tema (morte, esodi, donne, bambini, Babele, spaesamento, fallimenti).
Testi e regia di Romeo Pignat, musiche a cura di Gianni Fassetta, voce narrante di Giorgio Monte.
Appuntamento alle 21.00, con ingresso libero. Si consiglia la prenotazione chiamando la sede ABM al numero: 0437 941160.
Sempre a proposito dell’evento “Non capivamo”, venerdì 19 maggio, all’interno della Rubrica di Radio ABM “Dentro la notizia”, andrà in onda l’intervista a Romeo Pignat, per un approfondimento sullo spettacolo. Questi gli orari e il link per ascoltare la trasmissione: 00.15, 06.10, 13.15, 21.15; https://www.bellunesinelmondo.it/radio-abm/

79. Morte agli italiani! Il massacro di Aigues-Mortes

“Morte agli italiani! Il massacro di Aigues-Mortes”. Questo il titolo della conferenza del prof. Enzo Barnabà organizzata dall’ABM e dalla Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati” per martedì 16 maggio. Appuntamento alle 18.00 in sala Bianchi a Belluno (viale Fantuzzi, 11). L’evento fa parte della manifestazione culturale organizzata dal Comune di Belluno “Il gusto dell’altro”. Introduce il prof. Gioachino Bratti.
Enzo Barnabà è autore del libro “Aigues-Mortes. Il massacro degli Italiani” (Infinito edizioni, 2015). Libro che racconta un tragico episodio dell’emigrazione italiana, accaduto ad Aigues-Mortes (Francia), il 17 agosto 1893, quando una folla inferocita, aizzata ad arte, attaccò gli italiani recatisi a svolgere l’infame lavoro estivo nelle locali saline. Dieci operai italiani vennero linciati, centinaia di altri si salvarono per miracolo. Episodi di razzismo che ci colpivano quando i migranti eravamo noi.

 

 

Visitdolomites.com

L’Associazione Bellunesi nel Mondo, in collaborazione con la Fondazione Dolomiti UNESCO, hanno il piacere di invitarVi alla presentazione del portale www.visitdolomites.com che si terrà

Giovedì 11 Maggio 2017 alle 11.30 a Feltre al Teatro della Sena

Un unico portale web – Visidolomites.com – per la prima volta propone le migliori opportunità per visitare il Patrimonio dell’Umanità Dolomiti. Il portale trilingue (italiano, inglese e tedesco) è il riferimento ufficiale e più completo per la preparazione alla visita e alla scoperta dei territori che condividono il Bene UNESCO. Visitdolomites.com è stato realizzato in collaborazione con gli enti di promozione turistica delle province e regioni su cui si elevano le Dolomiti riconosciute Patrimonio dell’Umanità nel 2009. Un puzzle di preziose informazioni/conoscenze, che vede Veneto Promozione e Regione Veneto, Trentino Marketing e Provincia Autonoma di Trento, IDM – Südtirol e Provincia Autonoma di Bolzano, Promoturismo FVG e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, lavorare insieme per lo stesso obiettivo: proporre, attraverso un unico portale, la miglior visita possibile nelle Dolomiti UNESCO.

Ma senza la preziosissima collaborazione delle Associazioni dei Bellunesi nel Mondo, Trentini nel Mondo, Südstern, E.F.A.S.C.E. ed Ente Friuli nel Mondo non si sarebbe potuta mai attivare la sezione Dolomiti nel Mondo. Una sezione importantissima che conta oltre 800 “antenne” nel Mondo e fornisce un utilissimo strumento per lavorare in sinergia tra le varie associazioni per gestire da una parte le informazioni sullle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità dall’Italia verso l’estero e dall’altra per gestire congiuntamente il Turismo delle “Radici” che in Italia sta raggiungendo numeri ragguardevoli.

5×1000

Devolvere il 5×1000 all’Associazione Bellunesi nel Mondo è facilissimo e non ti costa nulla. Non sostituisce l’8×1000 e il 2×1000, ma è un concreto sostegno all’ABM, che da oltre cinquant’anni si batte per i diritti degli emigranti bellunesi, per chi ha deciso di rientrare e per chi… in questi ultimi anni… ha rifatto le valigie. Inoltre sosterrai il Museo interattivo delle Migrazioni, la Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”, il nuovo Centro Studi sulle Migrazioni “Aletheia” e molto altro ancora. Troverai in questo numero di “Bellunesi nel mondo” un biglietto “memo”. Portalo con te per fare la denuncia dei redditi e invita parenti e amici a devolvere il 5×1000 all’ABM, grazie!

Come fare?

  • compila (o falli compilare dal tuo commercialista o patronato) i moduli CU, 730 e Modello Unico
  • nella scheda “Scelta per la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF” cerca il riquadro Sostegno delle associazioni di promozione sociale
  • Metti la tua firma e inserisci nello spazio “Codice Fiscale del beneficiario”  il codice fiscale 00213580251

Donare il 5×1000 all’Associazione Bellunesi nel Mondo significa:

  • Sostenere gli Uffici ABM, sempre più punto di riferimento per i giovani in cerca di futuro all’estero e per chi vuole rientrare
  • Sostenere il Museo interattivo delle Migrazioni e le lezioni nelle scuole sulla storia dell’emigrazione bellunese
  • Contribuire all’incremento del catalogo della Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”, centro di studio per numerosi studenti
  • Contribuire al potenziamento di Radio ABM, la web radio che tutti i giorni diffonde cultura e storia bellunese in tutto il mondo
  • Sostenere la ricerca e la raccolta di testimonianze e documenti riferiti all’emigrazione bellunese

05. E’ uscito “Bellunesi nel mondo” di gennaio

«Siamo bellunesi» è il titolo che accompagna la foto di copertina, del numero di gennaio della rivista “Bellunesi nel mondo”, dedicata a Virgilio Pante, Francesco Roni e Salvatore Pellizzari i premiati all’edizione 2016 del premio internazionale “Bellunesi che hanno onorato la provincia di Belluno in Italia e all’estero”.

L’articolo di fondo, a firma del direttore Dino Bridda, è incentrato sulle celebrazioni del 50.mo anniversario dell’Associazione Bellunesi nel Mondo e sulle sfide del prossimo futuro.

Oltre alle numerose pagine dedicate al premio in copertina, in questo numero si parla del risultato del voto degli italiani all’estero in merito al referendum del 4 dicembre; della dichiarazione del ministro del Lavoro Poletti  a proposito dei giovani italiani all’estero.

Inoltre viene dato spazio alla cucina italiana nel mondo, con un focus su Cortina d’Ampezzo presente a un’importante evento tenutosi a Toronto.

Cultura e storia locale non mancano con i racconti dedicati all’Epifania e le pagine dell’associazionismo riguardano la nascita di Radio ABM, il premio che l’ABM ha ricevuto dal Coro Monte Dolada e le nuove pubblicazioni edite da “Bellunesi nel mondo”.

Belluno protagonista con la candidatura del fiume Piave a Patrimonio dell’Umanità Unesco e la visita di alcuni studenti universitari svizzeri a Cima Gogna, per uno sviluppo riferito alla realtà artigianale del legno.

Il numero di gennaio si conclude con le attività delle Famiglia bellunesi all’estero e in provincia di Belluno rappresentate dagli ex emigranti.

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