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«Fino al 31 gennaio non è consentito l’ingresso in Italia per motivi turistici». Lo segnala l’Ambasciata d’Italia a Kiev, in Ucraina.
La stessa Ambasciata precisa che «è sempre consentito il rientro in Italia dei cittadini italiani, Ue, Schengen e loro familiari, nonché dei titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari».
Possono inoltre fare ingresso in Italia dall’Ucraina le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani, Ue, Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo) e che debbano raggiungere l’abitazione, il domicilio o la residenza italiana del partner.
Ammesso anche l’ingresso di atleti, tecnici, giudici e commissari di gara, rappresentanti della stampa estera e accompagnatori a competizioni sportive di livello agonistico, riconosciute di preminente interesse nazionale.
«Se non si rientra nelle categorie già citate – sottolinea la sede diplomatica a Kiev – l’ingresso in Italia è consentito solo per motivi di lavoro, studio, salute, assoluta urgenza, rientro presso il domicilio, la residenza o l’abitazione».
Ulteriori informazioni sono consultabili al sito: ambkiev.esteri.it.







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