«Si informano i connazionali che sono ancora in vigore stringenti misure restrittive per il contenimento dei contagi da Covid-19 a Ho Chi Minh City e nelle seguenti province del Vietnam meridionale: Can Tho, Binh Duong, Binh Phuoc, Tay Ninh, Ba Ria – Vung Tau, Tien Giang, Long An, Vinh Long, Dong Thap, Ben Tre, Hau Giang, An Giang, Bac Lieu, Soc Trang, Tra Vinh, Ca Mau, Kien Giang, Khanh Hoa e Dong Nai». Lo rende noto il Consoalto Generale d’Italia a Ho Chi Minh City.
Le limitazioni sono le seguenti:
- divieto di spostamenti non essenziali (sono considerati necessari gli spostamenti per recarsi sul luogo di lavoro e per l’approvvigionamento di alimenti, farmaci e generi di prima necessità);
- divieto di assembramento;
- sospensione del trasporto pubblico, estesa ai servizi di noleggio con conducente (NCC) con motoveicoli. Taxi e NCC sono autorizzati al trasporto di passeggeri solo per casi di ospedalizzazione, emergenza sanitaria e trasporto verso l’aeroporto;
- chiusura di attività non essenziali (mercati e dispacci di generi alimentari all’aperto, ristoranti, bar, musei, biblioteche, attrazioni turistiche, monumenti, palestre e impianti sportivi, saloni di bellezza e cliniche estetiche, bed&breakfast e di affittacamere a gestione familiare);
- raccomandazione di osservare riduzioni del personale tramite turnazioni sui luoghi di lavoro
«A Da Nang – sottolinea la rappresentanza consolare – a tutti i residenti è vietato lasciare le proprie abitazioni fino al 26 agosto».
Anche a Ho Chi Minh City è stato disposto il divieto per tutti i residenti di lasciare la propria abitazione salvo i casi di emergenza sanitaria.
Nel rispetto delle nuove disposizioni, il Consolato Generale nella città opera in presenza con personale ridotto e, compatibilmente con i limiti posti alla mobilità, riceve per casi urgenti solo su appuntamento, da richiedere via email a hochiminh.consolato@esteri.it.
Per ulteriori dettagli si rimanda al sito: conshochiminh.esteri.it.







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