«Dal 23 giugno l’accesso in Ungheria è consentito senza restrizioni ai viaggiatori in ingresso dai territori di Austria, Croazia, Romania, Serbia, Slovacchia e Slovenia, esclusivamente attraverso i valichi di frontiera terrestri». Lo rende noto l’Ambasciata d’Italia a Budapest nel segnalare l’allentamento delle restrizioni anti-Covid nel Paese.
«Rimangono in vigore – aggiunge la stessa Ambasciata – le restrizioni per chi entra in Ungheria attraverso la frontiera aeroportuale».
«Attenzione – precisa la rappresentanza – questa apertura delle frontiere terrestri non implica l’automatico ripristino della possibilità di viaggiare in Ungheria a scopo di turismo. L’accesso dei turisti a hotel, ristoranti, terme, musei e altri luoghi di attrazione rimane ancora limitato al possesso di certificati di vaccinazione riconosciuti dal Governo ungherese». Tra questi, la tessera d’immunità ungherese o i certificati vaccinali di Albania, Bahrein, Cipro, Macedonia del Nord, Georgia, Croazia, Marocco, Moldova, Mongolia, Montenegro, Repubblica Ceca, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Turchia, Ucraina.
Per maggiori informazioni si rimanda al sito: ambbudapest.esteri.it.







0 commenti