È aperta dal 25 maggio la campagna RED/EST 2020 relativa all’anno 2019. La procedura necessaria per la comunicazione dei redditi dei pensionati italiani all’estero è a disposizione dei patronati e delle Strutture territoriali. Lo ha annunciato l’Inps nel messaggio numero 2029.
Nello stesso messaggio, a firma del Direttore Generale dell’Istituto, Gabriella Di Michele, si ricorda che «nella sezione “Statistiche ed elenchi redditi esteri” della procedura campagna RED/EST sono presenti gli elenchi delle segnalazioni di variazioni anagrafiche, di indirizzo, di stato civile e di rientro in Italia per le quali è necessario l’intervento diretto delle Strutture territoriali, che dovranno provvedere alle opportune operazioni di aggiornamento archivi e della eventuale ricostituzione».
La campagna RED/EST viene ogni anno effettuata per verificare le situazioni reddituali dei pensionati all’estero.
«Il modello RED/EST – spiega l’Inps – prevede quattro sezioni:
- la prima indica come compilare il modulo;
- la seconda raccoglie i dati del titolare della pensione, del coniuge e dei familiari;
- la terza include la dichiarazione di responsabilità e l’informativa sul trattamento dei dati personali;
- la quarta consente la delega al patronato».
«Si può rinunciare a dichiarare i redditi – sottolinea ancora l’Istituto previdenziale – con conseguente cessazione della prestazione».
«Il modello spedito ai pensionati è precompilato con le informazioni delle pensioni presenti nel Casellario dei pensionati. Il titolare di pensione deve utilizzare le righe in bianco per comunicare ulteriori pensioni estere di cui è beneficiario. In particolare, l’interessato deve indicare l’importo di:
- ogni pensione percepita nell’anno di riferimento, al netto di arretrati corrisposti nell’anno, ma di competenza degli anni precedenti;
- trattamenti di famiglia;
- eventuali contributi previdenziali.
Il pensionato deve indicare per quanti mesi ha percepito la pensione. Gli importi vanno indicati nella valuta del Paese che eroga il trattamento».
Per confermare la propria cittadinanza italiana, i pensionati devono presentare un’autocertificazione.
Tutti i dettagli sono disponibili sul sito: www.inps.it







0 commenti