Il Veneto è la locomotiva economica del Nord Est e anche in questi ultimi anni di crisi la nostra Regione si è contraddistinta per tenacia, laboriosità, invettiva e altruismo. Valori da sempre presenti nel popolo Veneto. Un popolo che, soprattutto alla fine dell’Ottocento, fu costretto a emigrare per cercare fortuna e benessere. L’emigrazione veneta ha una forte presenza nel Sud America. In primis in Brasile, ma anche in Messico e in Argentina. A distanza di oltre un secolo di storia i discendenti dei pionieri veneti, che con coraggio lasciarono la propria terra per viaggiare verso l’ignoto, sono milioni. Persone che hanno un profondo sentimento veneto, trasmesso dai propri avi. Persone che hanno fatto fortuna, altre invece no per questioni legate alle instabilità economiche dei Paesi in cui risiedono. Persone anziane che hanno un sogno: poter riscoprire il bellissimo territorio da dove partirono i loro genitori, i loro nonni.
“Anca mi son Veneto” è il progetto dell’Abm, approvato dalla Regione Veneto, dedicato a dodici anziani (sopra i 65 anni), oriundi veneti, residenti in Argentina, Brasile e Messico e che avranno la possibilità di effettuare un soggiorno culturale nella terra da dove partirono i propri avi.
Il soggiorno, della durata di 10 giorni, è in programma dal 7 al 17 ottobre 2018 e prevede la visita al Veneto sotto l’aspetto culturale, economico e paesaggistico.
«Ringrazio la Regione Veneto – il pensiero del presidente Abm Oscar De Bona – per aver approvato questo progetto. Sono convinto che avremo grandi soddisfazioni da questo gruppo e, di conseguenza, quanto questa comitiva rientrerà a casa avrà nel cuore un altro pezzo del Veneto, la terra tanto decantata e amati dai loro nonni».







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