
Sabato 31 maggio 2025, la Sala Bianchi di Belluno ha ospitato la 61ª Assemblea generale dell’Associazione Bellunesi nel Mondo (ABM), momento di confronto aperto su risultati, criticità e prospettive. L’evento ha visto la partecipazione di soci, autorità e rappresentanti delle “Famiglie” bellunesi nel mondo.
L’incontro si è aperto con gli inni ufficiali e l’introduzione della vicepresidente Patrizia Burigo, che ha guidato lo svolgimento dei lavori.
Le istituzioni locali: riconoscimento e appelli al sostegno
Sono intervenute figure istituzionali come Irene Gallon, consigliera comunale delegata ai Bellunesi nel mondo, e Silvia Cestaro, consigliera regionale, che hanno espresso apprezzamento per l’attività dell’ABM e auspicato un maggiore impegno della Regione nel sostegno all’associazionismo migrante.
L’intervento del presidente De Bona: attività, bilanci e difficoltà
Il presidente Oscar De Bona ha illustrato la relazione morale, ripercorrendo le principali attività: il Museo Interattivo delle Migrazioni (MiM), Radio ABM, la rivista “Bellunesi nel Mondo”, il Centro Studi Aletheia, l’Accademia ABM e le iniziative delle Famiglie sia in Italia che all’estero.
È stata annunciata la partecipazione dell’associazione a un bando del PNRR per trasformare il MiM in Museo dell’Emigrazione Veneta. Tuttavia, De Bona ha segnalato il drastico calo dei contributi regionali, ridotti dell’85% negli ultimi anni, e l’aumento della pressione burocratica nel Terzo Settore.
Un’altra criticità evidenziata è stata il calo dei soci. Il presidente ha lanciato un appello per il coinvolgimento di nuove generazioni e il rafforzamento del sostegno da parte delle istituzioni.
Situazione economica: gestione oculata in un contesto difficile
Il tesoriere Angelo Paganin ha presentato il bilancio consuntivo 2024, chiuso con un avanzo di 7.825,56 euro. Il risultato è stato attribuito a una gestione attenta e trasparente, resa possibile da una politica di controllo spese e razionalizzazione degli acquisti. È stato sottolineato anche il ruolo strategico del 5×1000 nel supporto finanziario all’associazione.
Cultura e giovani: cardini della missione ABM
Sono intervenuti anche il diacono Francesco D’Alfonso e i delegati Samuele Marcon e Patrizia Burigo, che hanno riportato le esperienze vissute alla Consulta dei Veneti nel Mondo in Brasile. Burigo ha inoltre fatto il punto sulla Biblioteca delle Migrazioni “Dino Buzzati”.
Il direttore della rivista “Bellunesi nel Mondo”, Dino Bridda, ha presentato i risultati della versione digitale: 1,2 milioni di pagine visualizzate nel 2025, 87.000 visitatori unici e 3.000 articoli pubblicati.
Famiglie ex emigranti e chiusura dei lavori
Antonio Dazzi e Gioia Sacchet, coordinatori delle Famiglie ex emigranti, hanno ringraziato i soci attivi, sottolineando il valore della partecipazione e della memoria condivisa. Il presidente onorario Gioachino Bratti ha chiuso i lavori con un intervento sull’identità migrante bellunese.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale offerto dalla Famiglia Bellunese del Nord Reno Westfalia, con la degustazione del gelato “Alleluja”.
Prospettive
Nonostante le difficoltà legate a tagli ai finanziamenti e vincoli amministrativi, l’ABM conferma la volontà di proseguire nella propria missione: rafforzare i legami culturali e sociali con le comunità bellunesi nel mondo. Il messaggio emerso dall’assemblea è chiaro: occorre agire con unità, responsabilità e visione per garantire continuità al patrimonio identitario migrante della provincia di Belluno.







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