La comitiva in visita al Museo Fulcis di BellunoBrasile, Messico, Argentina presenti. Sono questi i Paesi rappresentati dai dodici partecipanti al progetto Abm “Un sogno chiamato Veneto” sostenuto dalla Regione Veneto e che si concluderà mercoledì 16 ottobre.

In dieci giorni la comitiva ha avuto modo di riscoprire la terra da dove partirono i propri avi tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. Belluno, Feltre, Asolo, Treviso, Venezia, Bassano del Grappa, Dolomiti. Sono alcune delle zone venete visitate in questi dieci giorni, grazie al supporto dei volontari dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, che giorno dopo giorno, hanno accompagnato il gruppo di discendenti veneti.

Un soggiorno non solo turistico, ma anche di incontri con la comunità locale. Toccante la partecipazione alla commemorazione del 56° anniversario della tragedia del Vajont al cimitero monumentale di Fortogna. Uno dei partecipanti, Nereo Valdessolo, era presente come alpino i giorni dopo l’immane tragedia del ’63.

Ieri la partecipazione a “Mele a Mel”, domani a Verona e mercoledì 16 partenza dal “Marco Polo” di Venezia.

«Ringrazio la Regione Veneto», sono le parole del presidente Abm Oscar De Bona, «per sostenere queste iniziative, che portano una reale promozione del Veneto nel mondo. Non mi stancherò mai di dire che con un investimento di uno verso le comunità di veneti presenti all’estero, si può portare a casa dieci».

L’Associazione Bellunesi nel Mondo crede nel “Turismo delle radici” e progetti come questi devono essere sempre più sostenuti dalla Regione Veneto e dagli Enti locali.

Share This
Open chat
1
Ciao, come possiamo aiutarti?
Powered by
Design by Alfred Team | Made with ♥ in WordPress