177. Bellunoradici.net. La storia di Zanandrea

da | 11 Mag 2018 | 0 commenti

Tempo di lettura: 4 minuti

Sono quasi 1000 gli iscritti alla community di Bellunoradici.net, il socialnetwork dell’Abm dedicato ai  bellunesi residenti al di fuori della provincia di Belluno (Italia e/o estero). Tra questi Roberto Zanandrea. Questa la sua storia.

Mi chiamo Roberto Zanandrea e sono nato quarantotto anni fa nella splendida e storica cittadina bellunese di Feltre.Dopo il diploma di geometra ho intrapreso, da oramai oltre venticinque anni, la carriera nel mondo delle costruzioni in generale specializzandomi nel project management per la realizzazione di infrastrutture, di impianti ad alto rendimento per la produzione di energia elettrica e nel petrolchimico / oil & gas.Nel mio “itinerare”, di cantiere in cantiere, ho avuto la possibilità di alternare periodi di lavoro in Madre Patria e in Europa (Belgio e Polonia), con periodi in Medioriente (Iran, Qatar, Arabia Saudita, Bahrain, Turchia) fino all’attuale incarico negli Emirati Arabi Uniti.

Cosa ti ha spinto ad emigrare ad Abu Dhabi?

Come dicevo operando nel mondo dell’energia e del cosiddetto Oil & Gas, tutti quei Paesi ove è presente l’oro nero o laddove è necessario fare efficienza energetica sono delle mete obbligate.Quando mi è stato proposto di intraprendere questa nuova sfida professionale ad Abu Dhabi (in un cantiere che occupa 15.000 persone di cinquanta nazionalità diverse) ho accettato con entusiasmo.

Come ti trovi?

La prima cosa che mi viene in mente è che negli Emirati si vive bene se hai dei soldi da spendere. Abu Dhabi, nello specifico, è un luogo in cui le comunità internazionali vogliono lavorare, vivere e soprattutto fare affari e, come in tutte le città di questo tipo, la vita è molto costosa. Non va nascosto che, proprio per quest’ultimo motivo, esiste un rovescio della medaglia che è rappresentato dalla condizione di tutti quei lavoratori provenienti da Paesi del Terzo o Quarto mondo, che hanno dei salari bassi e che vivono quindi in condizioni border line. È comunque una città che sta cercando, a modo suo, di affrancarsi dalla passiva dipendenza economica dal petrolio spingendo fortemente il business del turismo (tra le moltissime attrazioni alcuni avranno sentito parlare del Ferrari World o del recentissimo Museo del Louvre o dei resort nelle isole). C’è anche un inizio di green economy: è in corso la costruzione di Masdar City, un quartiere con emissioni e impatto zero. Certamente i petrodollari fanno molto in questo contesto storico degli Emirati, ma bisogna saperli investire oculatamente perché, prima o poi, finiranno (monito deve essere la crisi del 2009 di Dubai che è stata “salvata dalla bancarotta” proprio da Abu Dhabi).

Come vedi dall’estero l’Italia e, nel nostro caso, Belluno?

L’Italia è un luogo ove trascorrere felici momenti con la famiglia e le amicizie. La Provincia di Belluno, ove comunque vivo quando rientro, ha delle enormi potenzialità ma ho spesso l’impressione che il cambiamento venga visto più come un elemento di disturbo, che come una futura risorsa all’economia. Gli amministratori locali dovrebbero inoltre aprire ed agevolare ad hoc gli investimenti esterni promuovendo il nostro territorio tramite tutti i canali istituzionali che vengono loro messi a disposizione. Inoltre la realizzazione di nuove infrastrutture di comunicazione, intesa come viabilità, è fondamentale e mi auguro che i Mondiali 2021 possano portare un significativo miglioramento.Per prevenire l’inquinamento dal traffico si fanno strade più scorrevoli e, se si ricerca una mobilità più sostenibile, che si investa in anticipo nelle colonnine di ricarica che in Provincia sono cosa rarissima.

Come sono visti gli italiani all’estero nel tuo settore?

È risaputo che tra i maggiori player mondiali sono annoverate alcune Società di ingegneria e di costruzione italiane. Ho avuto, ed ho tuttora, la fortuna di lavorare con una di esse e quindi parto già da una posizione favorevole. Detto questo, gli italiani vengono apprezzati per lo spirito di adattamento, per l’intraprendenza, per il saper trovare la soluzione giusta, ma anche per lo sforzo verso la ricerca costante dell’eccellenza e della qualità assoluta. È compito di tutti noi Italiani, e Bellunesi, all’estero mantenere la nostra “eredità e credibilità professionale” e lasciarla in dote alle future generazioni che seguiranno le nostre orme.

Ti piacerebbe investire a Belluno? Se sì, in che cosa?

Ho investito ed investo tuttora nel Bellunese privilegiando, per la tipologia dello stesso, le imprese bellunesi e gli esercizi locali. Ma quello su cui mi piace investire il mio tempo è nella promozione, anche con i connazionali, delle bellezze e della storia della mia città natale, delle Dolomiti, degli eventi, dei luoghi da visitare, della gastronomia e dei prodotti di eccellenza. Mi dà grande soddisfazione sapere che, se porto anche un solo nuovo turista in Provincia, ho già raddoppiato il “mio investimento”. E magari un giorno quello stesso turista soggiornerà nel mio piccolo sogno: una locazione turistica… ma non con gli eccessi di Abu Dhabi!.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Diventa socio

Diventa socio dell'Associazione Bellunesi nel Mondo

Dona il 5×1000 all’ABM

Dona il 5x1000 all'Associazione Bellunesi nel Mondo

Ascolta Radio ABM

Ascolta Radio ABM - voce delle Dolomiti

Entra nella community di Bellunoradici.net

Entra nella community di Bellunoradici.net

Visita il MiM Belluno

Visita il MiM Belluno - Museo interattivo delle Migrazioni

Scopri “Aletheia”

Scopri il Centro studi sulle migrazioni Aletheia

I corsi di Accademiabm.it

Iscriviti a un corso di Accademiabm.it - la piattaforma e-learning dell'Associazione Bellunesi nel Mondo

Share This
Salta al contenuto
Design by DiviMania | Made with ♥ in WordPress