Le autorità vietnamite hanno stabilito che ai cittadini stranieri entrati nel Paese dopo il 1° marzo in esenzione dal visto, con visti elettronici o con visti turistici è riconosciuta automaticamente l’estensione del titolo di soggiorno in Vietnam fino al 30 giugno, periodo entro il quale possono uscire dal Paese senza ulteriori formalità. Lo segnala la nostra Ambasciata ad Hanoi.
L’estensione automatica del visto è riconosciuta anche a quanti hanno fatto ingresso in Vietnam prima del 1° marzo, ma, in questo caso, al momento dell’uscita dovrà essere presentata alle autorità di frontiera, in alternativa:
- una nota dell’Ambasciata o del Consolato Generale di riferimento del proprio Paese che certifichi le cause di forza maggiore (Covid-19) che hanno impedito il rimpatrio/l’uscita dal Vietnam fino a quel momento;
- una certificazione scritta rilasciata dall’autorità vietnamita che attesti l’impedimento al rimpatrio/all’uscita dal Paese fino a quel momento a causa di isolamento, quarantena, trattamento per Covid-19 o altri motivi di forza maggiore.
«I cittadini stranieri che godono dell’estensione automatica del permesso di soggiorno – precisa ancora l’Ambasciata – devono in ogni caso:
- dichiarare il loro soggiorno temporaneo alla polizia locale o accertarsi che la struttura ospitante assolva questo obbligo di legge;
- completare l’autocertificazione sanitaria disponibile anche in italiano al sito https://tokhaiyte.vn/ e in inglese attraverso la app NCOVI scaricabile su smartphone. La compilazione genera un codice QR che deve essere mostrato a richiesta.
Chi non rientra in tali categorie, resta soggetto alle leggi vigenti in Vietnam circa la disponibilità di un valido titolo di soggiorno».
Per tutti i dettagli: ambhanoi.esteri.it







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