
È stato firmato il protocollo per la realizzazione del progetto “Scuola Parlante” in Ospedale, che coinvolge lo Sportello Provinciale Autismo Scuole, le unità operative di Pediatria e le Scuole in Ospedale degli ospedali di Belluno e Feltre.
Il disturbo dello spettro autistico
Il Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da compromissioni nell’area socio-comunicativa. È una condizione eterogenea che può variare significativamente in termini di comportamento, funzionamento intellettivo e sviluppo, con un impatto rilevante sulla qualità di vita in età adulta.
Secondo studi epidemiologici internazionali, la prevalenza di ASD è in aumento. In Italia, circa 1 bambino su 77 (età 7-9 anni) è affetto da disturbo dello spettro autistico, con una prevalenza maggiore nei maschi (4,4 volte superiore rispetto alle femmine). Questo aumento è in parte dovuto a una maggiore consapevolezza del disturbo, a criteri diagnostici più accurati e a una formazione specifica dei medici.
Nel Veneto, la rete “Sportelli Autismo” offre consulenza sulla didattica inclusiva per studenti con ASD. Una delle esigenze rilevate dallo Sportello Provinciale Autismo Scuole di Belluno riguarda il miglioramento dell’accesso degli alunni con ASD ai servizi sanitari, in particolare nelle Unità operative di pediatria degli ospedali di Belluno e Feltre. La Comunicazione Alternativa Aumentativa (CAA) si è dimostrata efficace nel rendere le azioni e i contesti ospedalieri più accessibili e prevedibili, riducendo comportamenti problematici.
Il progetto “Scuola Parlante” in Ospedale
Il progetto “Scuola Parlante” mira a migliorare il benessere degli alunni-pazienti con competenze linguistiche ridotte, utilizzando la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e suggerimenti di strutturazione visiva degli spazi di gioco e studio in ospedale.
Nasce dall’esigenza di supportare i bambini con ASD e le loro famiglie nell’accesso ai servizi sanitari, migliorando le capacità comunicative e l’interazione sociale reciproca. Lo Sportello Provinciale Autismo Scuole Belluno svolge un ruolo chiave, individuando e attivando risorse facilitanti per limitare i fattori ostacolanti nella vita degli alunni.
In collaborazione con l’Ulss Dolomiti, lo sportello punta a sensibilizzare la comunità ospedaliera e le famiglie sull’ASD e sulla CAA, creando materiale illustrativo per i reparti pediatrici e proponendo esperienze scolastiche legate alla creazione e uso di simboli. Viene offerto anche un supporto specifico per le famiglie e i docenti durante ricoveri o esami diagnostici programmati.
«Ringrazio la Scuola per la collaborazione a questo importante progetto a favore delle persone con autismo.» ha dichiarato il Commissario Dal Ben.
«Credo questo progetto sia un bel segnale di approccio sinergico e corale da parte delle diverse Istituzioni a vantaggio dei bambini con difficoltà nella comunicazione verbale e delle loro famiglie.» ha aggiunto Orietta Isotton, responsabile dello Sportello Autismo e della Scuola Polo provinciale per l’Inclusione.







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