Avviso ai connazionali sulla situazione di sicurezza in Bielorussia.
Al momento, spiega il sito dell’Unità di Crisi della Farnesina ViaggiareSicuri.it, non sussistono profili particolarmente critici.
La raccomandazione, tuttavia, «considerata la situazione di incertezza dovuta al conflitto in Ucraina», è quella di «evitare viaggi nel Paese, nonché di mantenersi costantemente aggiornati sui mezzi d’informazione, di consultare il sito dell’Ambasciata italiana (ambminsk.esteri.it) e di registrarsi sul sito www.dovesiamonelmondo.it».
«Si sconsiglia, inoltre, ai connazionali presenti nel Paese – sottolinea l’avviso – di effettuare spostamenti verso le aree di confine con l’Ucraina».
Dal 18 agosto, su disposizione del Governo lituano, i valichi terrestri sul confine tra Bielorussia e Lituania di Shumskas e Tverecius sono temporaneamente chiusi al transito.
Il traffico viene dirottato sul checkpoint di Medininkai, il più grande ed equipaggiato. Rimangono aperti e funzionanti anche gli altri tre valichi di Lavoriskes, Raigardas e Salcininkai e i valichi tra Lettonia e Bielorussia.
Tra Polonia e Bielorussia rimane aperto solo il valico di frontiera di Terespol-Brest.
«I connazionali entrati nel Paese senza visto, attraverso l’Aeroporto Internazionale di Minsk – conclude l’aggiornamento -, devono prima dotarsi di visto di uscita, da ottenere presso gli Uffici “Cittadinanza e Migrazione” del Ministero degli Interni bielorusso territorialmente competenti, solo se intendono lasciare il Paese via terra».







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