«Il governo britannico sta sostituendo i documenti d’immigrazione cartacei con una prova digitale del proprio status migratorio, denominata e-Visa».
Lo segnala l’Ambasciata italiana a Londra, precisando: «Il passaggio all’e-Visa è gratuito e non influirà sul proprio status migratorio».
Altra sottolineatura: «I titolari di pre-settled status e settled status nell’ambito dello EU Settlement Scheme, e coloro che hanno utilizzato l’app UK Immigration: ID Check per presentare una domanda di visto, sono già in possesso di un e-Visa e non devono fare altro che assicurarsi di aggiornare il proprio account UK Visas and Immigration (UKVI) con i dettagli del passaporto o della carta d’identità nazionale (in aggiunta ad altri dettagli come l’indirizzo e-mail)».
Per quanto riguarda gli italiani che hanno acquisito la cittadinanza britannica o irlandese, la rappresentanza spiega che «non devono fare nulla».
I documenti cartacei che verranno sostituiti dall’e-Visa sono: Biometric Residence Permit (BRP) Biometric Residence Card (BRC), timbri, vignette, sticker sul passaporto che attestano il possesso di un Indefinite Leave to Remain o altro permesso di soggiorno (c.d. legacy paper documents).
Per maggiori dettagli si rimanda al sito: amblondra.esteri.it.







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