
MEI. Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana. La commenda di Prè dal restauro al museo
a cura di Francesco Felice Buonfantino e Federica De Stefano
Editore: Artem
Il fenomeno dell’emigrazione è in un certo senso connaturato alla natura umana. Nel corso dei secoli gli uomini, sia come singoli che come comunità, si sono spostati all’interno dei continenti e da un continente all’altro per esigenze di varia natura, da quelle più stringenti di sopravvivenza a quelle più romantiche dettate dal desiderio di avventura, di ricerca del nuovo, del diverso. Ognuno ha lasciato la sua casa per una ragione o per l’altra. Oggi la ricerca delle proprie radici, della propria memoria, non è chiusura in sé stessi, ma scoperta che quello che siamo è il risultato di un continuo flusso di persone, materiali, idee che modellano continuamente l’identità di un popolo, rendendolo unico e al tempo stesso in costante cambiamento. Crocevia in cui ritrovare le testimonianze delle scelte di vita di tante donne e tanti uomini è il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI), un progetto che nasce dalla volontà sinergica del Ministero della Cultura (MiC) e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) in uno dei luoghi più suggestivi di Genova, la Commenda di San Giovanni di Prè.
Il libro è disponibile per la consultazione, il prestito e l’interprestito.
Per info e contatti:
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Tel. + 39 0437 941160
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