LA FOLLIA DEL PARTIRE, LA FOLLIA DEL RESTARE.
IL DISAGIO MENTALE NELL’EMIGRAZIONE ITALIANA IN AUSTRALIA ALLA FINE DELL’OTTOCENTO
Simone M. Varisco
Todi: Tau; Fondazione Migrantes, 2016
Il libro, unendo una prospettiva tipicamente storica ad un respiro sociologico e psicologico, prende in esame il problema del disagio mentale nelle diverse forme della follia, della depressione e dell’incomprensione come prodotto del fenomeno migratorio. Si considera, in particolare, l’emigrazione italiana della seconda metà dell’Ottocento diretta verso l’Australia, con speciale attenzione al bacino di emigrazione valtellinese e a quello dell’intero arco alpino di cultura e lingua italiane. Dopo l’esame dei caratteri dell’emigrazione italiana nel Nuovissimo Continente dal punto di vista storico e statistico, si passa all’analisi dello sviluppo della rete di internamento per malati psichici in Australia e all’indagine di casi di rilievo biografico, dai quali trarre considerazioni più generali sull’intera esperienza migratoria. Le storie degli emigranti sono ricostruite partendo dall’esame di documenti d’archivio – alcuni dei quali prima d’ora inediti conservati fra Italia e Australia, con particolare attenzione alle lettere scritte dagli stessi emigranti e ai registri degli asili dei lunatici australiani.
Disponibile presso la Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”, anche attraverso il sistema di interprestito.
Per info e contatti:
biblioteca.migrazioni@bellunesinelmondo.it
Facebook: bibliotecaemigrazione
Tel. + 39 0437 941160







0 commenti