
L’Associazione Bellunesi nel Mondo (Abm), in stretta sinergia con le Famiglie Bellunesi di Plostine, Kutina e Lipik, ha ufficializzato il programma del prossimo viaggio culturale in Croazia, previsto per il fine settimana del 13 e 14 giugno 2026. L’iniziativa, che mira a rinsaldare i legami con le comunità dei discendenti bellunesi all’estero, dispone ancora di alcuni posti per i ritardatari.
Il fulcro dell’evento sarà la rappresentazione teatrale “Vacanze forzate”, messa in scena dalla Compagnia del sorriso di Salce interamente in dialetto bellunese, un omaggio linguistico alle radici comuni che ancora uniscono i due territori.
Il programma del fine settimana
L’itinerario prevede due giornate intense tra celebrazioni religiose, momenti conviviali e visite guidate:
Sabato 13 giugno: Partenza da Belluno in pullman granturismo. Dopo una sosta per il pranzo nei pressi di Zagabria, il gruppo raggiungerà Plostine per partecipare ai festeggiamenti di Sant’Antonio. A seguire, la messa in scena dello spettacolo teatrale e la cena comunitaria, con pernottamento previsto a Kutina. Domenica 14 giugno: La mattinata sarà dedicata alla scoperta della città di Kutina e all’incontro con la comunità locale. Successivamente, il gruppo si trasferirà a Lipik per un pranzo condiviso prima del rientro a Belluno, previsto per la serata.
Quote di partecipazione e modalità di iscrizione
La partecipazione al viaggio ha una quota individuale di 250 euro. La cifra è comprensiva di:
- Trasporto in pullman GT;
- Vitto e alloggio;
- Assistenza sanitaria dedicata.
Data la natura dell’iniziativa e la capienza dei mezzi, i posti sono limitati. Gli interessati sono invitati a formalizzare l’adesione o a richiedere ulteriori dettagli contattando direttamente la segreteria dell’ABM ai seguenti recapiti:
- Telefono: 0437 941160
- Email: info@bellunesinelmondo.it
L’iniziativa si configura come un’importante occasione di scambio culturale, permettendo ai partecipanti di conoscere da vicino la realtà delle “piccole Italie” in Croazia attraverso la lingua, le tradizioni e il contatto diretto con i residenti.







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