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È stata la situazione del Ponte di Maina la priorità evidenziata nell’incontro tra l’Amministrazione comunale di Tambre e l’Ingegner Michele Artusato, responsabile della Direzione Operativa Belluno di Veneto Strade.
“Abbiamo effettuato una disamina a 360 sulla viabilità provinciale che interessa l’intero territorio – ha commentato il Sindaco, Sara Bona -. Chiaramente il punto più delicato è risultato essere quello in prossimità del Ponte, tra Lavina e Borsoi, dove da tempo è atteso il ripristino della viabilità a doppio senso”.
Il rappresentante di Veneto Strade ha chiarito che entro il mese di novembre verrà dato avvio ad un primo intervento di messa in sicurezza del versante che dovrebbe portare alla rimozione del semaforo e al ripristino della viabilità a doppio senso entro i primi mesi del 2023, per un importo di circa 150.000 euro.
L’attenzione sull’intervento è stata richiamata in questi giorni dall’annuncio del passaggio del Giro d’Italia anche a Tambre, un passaggio che si vorrebbe potesse attraversare il paese e scendere proprio per la strada provinciale in direzione Borsoi: ”Un evento che sicuramente ci deve trovare preparati – ha sottolineato il Sindaco – ma l’importanza di sistemare quel tratto riguarda soprattutto i cittadini che ogni giorno lo percorrono e la sicurezza dell’area per tutti”.
L’intervento complessivo richiede, tuttavia, un impegno economico molto superiore, una cifra che al momento non è possibile reperire, viste anche le continue gravi emergenze che riguardano alcuni tratti nevralgici della viabilità provinciale rispetto ai quali l’impegno di uomini, mezzi e risorse richiede il massimo sforzo. Un importo di ulteriori 150.000 euro è previsto per le asfaltature che riguarderanno sempre la SP422. Considerati i tempi attuali, caratterizzati dall’aumento dei prezzi, da ritardi nella consegne di mezzi per le manutenzioni, dalla necessità di rimpolpare le squadre operative a cui si è fatto fronte con i recenti concorsi, la cifra destinata all’area di Tambre e le tempistiche previste rassicurano rispetto almeno alle situazioni più urgenti.
“Abbiamo anche analizzato – ha concluso il primo cittadino – più in generale, gli altri tratti della viabilità gestita da Veneto Strade, e i lavori che a breve partiranno in altre località come il Cansiglio. E’ emersa anche la necessità di rafforzare il coordinamento tra enti a vario livello rispetto ai diversi interventi che hanno ricadute sulla viabilità, come la posa della fibra e l’interramento delle linee elettriche”.
L’Amministrazione ha apprezzato la pronta disponibilità dimostrata da Veneto Strade e la concretezza nell’esaminare le diverse partite aperte rispetto alla situazione della viabilità che interessa Tambre e frazioni.







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