Partirà l’8 dicembre il primo volo “Covid tested” di Alitalia sulla tratta New York JFK-Roma Fiumicino. Lo rende noto l’Ambasciata d’Italia a Washington.
«Seguirà – aggiunge la stessa Ambasciata – l’attivazione di voli Delta da Atlanta a Roma il 19 dicembre».
Effettuando un test antigenico rapido in aeroporto negli Stati Uniti, o presentando un certificato negativo di test molecolare PCR oppure antigenico eseguito nelle 48 ore precedenti la partenza e sottoponendosi a un secondo test all’arrivo a Roma-Fiumicino nelle strutture predisposte, i passeggeri che risulteranno negativi potranno entrare in Italia senza necessità di sottoporsi a sorveglianza sanitaria o isolamento fiduciario di 14 giorni.
Allo stesso modo, anche i voli in partenza dall’Italia verso gli Stati Uniti potranno imbarcare passeggeri testati.
«Continueranno invece ad applicarsi – precisa l’Ambasciata – le limitazioni connesse alle motivazioni del viaggio, restando ammessi gli ingressi in Italia per ragioni di lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza».
«Da parte americana – aggiunge la sede diplomatica a Washington – si continueranno ad applicare le limitazioni vigenti sulla provenienza geografica dall’area Schengen (e relative eccezioni), con la possibilità di ottenere dalla rete consolare USA un’eventuale National Interest Exeption per documentati motivi».
Per maggiori informazioni si rimanda al sito: ambwashingtondc.esteri.it.







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