Connazionali bloccati all’estero a causa del Coronavirus: la Farnesina sta chiedendo alle compagnie aeree di attivare voli speciali per permetterne il rientro. Lo annuncia il Ministero sul proprio sito.
«È una situazione senza precedenti – riporta la nota ministeriale – in tutto il mondo ci sono nostri connazionali che stanno provando a rientrare in Italia. La Farnesina sta chiedendo alle compagnie aeree di attivare voli speciali per permettere il rientro in Italia ai connazionali che si trovano in altri Paesi che, a causa dell’emergenza Coronavirus, hanno sospeso i voli internazionali».
Sul sito www.esteri.it sono riportate nel dettaglio le tratte delle compagnie disponibili.
«Tutte le informazioni – aggiunge il Ministero – sono raccolte e continueranno ad essere diffuse in tempo reale sul sito “Viaggiare Sicuri” dell’Unità di Crisi della Farnesina e sui siti delle Ambasciate e dei Consolati».
Anche il Sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo invita i connazionali che si trovano fuori dall’Italia e che stanno riscontrando problemi nel rientro a visitare il sito www.viaggiaresicuri.it e a mettersi in contatto con le sedi diplomatico-consolari.
«Il numero dell’Unità di Crisi della Farnesina a Roma – ricorda Merlo – è +39 063 6225. In questi giorni – precisa il Sottosegretario – il lavoro è moltissimo. Contattate dunque l’Unità di Crisi solo in caso di estrema necessità».
L’invito, in caso di voli diretti cancellati, è a «cercare di rientrare in Italia con voli che prevedono più scali o valutare anche i viaggi in nave e i treni a lunga percorrenza».
Disponibili, ricorda Merlo, anche i Comites e i membri locali del Cgie (Consiglio generale degli italiani all’estero).
«Ogni Ambasciata d’Italia nel mondo – conclude il Sottosegretario – ha un numero dedicato alle emergenze. Rivolgetevi a questo numero per avere informazioni dettagliate circa l’eventuale possibilità di rientro in Italia».







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