
Questo fine settimana Belluno ospita la fase conclusiva della 4ª edizione del Festival della Coralità Veneta, organizzato dall’Associazione per lo sviluppo delle attività corali del Veneto (ASAC Veneto), presieduta dallo zumellese Alessandro Raschi. La manifestazione, che gode del sostegno del Seminario Gregoriano di Belluno, della Regione Veneto, della Federazione Nazionale Associazioni Regionali Corali (FENIARCO), della Provincia e del patrocinio del Comune di Belluno, accoglie cori da tutta la regione, offrendo al pubblico una serie di esibizioni e momenti di alto valore musicale.
Domenica 27 ottobre si svolgeranno le audizioni dei cori iscritti alla categoria competitiva. Gli appuntamenti inizieranno la mattina presso l’Auditorium del Seminario Gregoriano: a partire dalle 9.30 si esibiranno i cori partecipanti alla sezione “Composizioni, elaborazioni o arrangiamenti di ispirazione popolare”. Nell’ordine, si esibiranno i cori “Voci delle Dolomiti” di Longarone, diretto da Michele Feltrin; “Solo Voci” di Feltre, diretto da Donato Cengia; “Coroanzano” di Cappella Maggiore (TV), diretto da Paolo Stefan; “Incanti Diversi” di San Donà di Piave (VE), diretto da Francesco Rossi; “Tre Torri” di Tregnago (VR), diretto da Giovanni Dal Molin; “Amici della Montagna” di Trissino (VI), diretto da Silvano Piran; “Gli Antenori” di Padova, diretto da Francesco Valandro.
Nel pomeriggio, dalle 16.30, sempre presso l’Auditorium del Seminario Gregoriano, si svolgeranno le audizioni della sezione “Composizioni, elaborazioni o arrangiamenti vocal pop jazz, gospel e spiritual”. A salire sul palco saranno il coro “Gli Sconcertati” di Vittorio Veneto (TV), diretto da Andrea Mazzer; il coro “Pop Chords” di Padova, diretto da Sebastiano Verde; e il coro “Why Not? Vocal Project” di Sarcedo (VI), diretto da Lorenzo Fattambrini.
In contemporanea, dalle 14.30, la Chiesa di S. Pietro ospiterà le ultime audizioni della sezione “Composizioni d’autore sacre e/o profane”. Si esibiranno il Coro Giovanile Femminile “Pipes of Peace” di Giavera del Montello (TV), diretto da Marina De Ronchi; “Coroanzano” di Cappella Maggiore (TV), diretto da Paolo Stefan; “Nova Symphonia Patavina” di Padova, diretto da Davide Fagherazzi; e il “Gruppo Vocale Ottavagiusta” di Schio (VI), diretto da Valentino Carobin.
A chiusura della giornata, il Teatro Dino Buzzati ospiterà alle 19 il Concerto di Gala con ingresso libero. Durante l’evento saranno assegnati il Gran Premio del 12° Festival della Coralità Veneta e il Premio della Critica “Carlo Bologna”. La giuria del Gran Premio sarà composta da maestri di alto profilo: Sandro Filippi, Camilla Di Lorenzo, Alberto Pelosin, Dario Tabbia e Cinzia Zanon. Per il Premio della Critica, la giuria sarà invece formata dai giornalisti Dino Bridda, Daniela De Donà e Rossana Paliaga. Infine, sarà consegnato il Premio ASAC 2024 al Maestro Gianmartino Durighello, in riconoscimento del suo contributo alla coralità italiana e internazionale.







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