Ha avuto inizio la nuova proposta estiva del MiM Belluno. L’obiettivo era di portare le tematiche dell’emigrazione nei Grest parrocchiali della provincia di Belluno. La prima a rispondere è stata la parrocchia di San Gregorio nelle Alpi e così, giovedì 9 luglio, le guide Gilla Mancosu e Marco Crepaz hanno raccontato a un pubblico di bambini e ragazzi, attraverso una serie di video e di letture, il fenomeno migratorio con un focus sulle miniere e sull’evoluzione dell’emigrazione italiana.
«Dovete sapere che San Gregorio nelle Alpi è stato uno dei comuni bellunesi con il più alto tasso di morti per silicosi – ha sottolineato don Graziano – e proprio per questo motivo è stato intitolato il viale che porta al cimitero alle vittime in miniera».
Attraverso la tecnica della lettura pensata Gilla Mancosu ha letto e interpretato un libro illustrato che raccontava, con la fantasia e la delicatezza delle immagini, l’amara vita in miniera; grazie alla testimonianza diretta di Rino Budel, ex emigrante e vice presidente ABM, i partecipanti al Grest hanno potuto fare un viaggio in tutto il mondo.
«Quanti di voi hanno un parente che si trova o ha vissuto un’esperienza all’estero?» la domanda della guida Crepaz. La risposta è stata una alzata di mano da parte di tutti, compresi i figli di immigrati che hanno cercato, e trovato, speranza per la propria famiglia in Italia.
Un laboratorio davvero utile e che si ripeterà la prossima settima al Grest di Bolzano Bellunese.











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