“Assemblea 50. L’impegno continua” è il titolo che accompagna la copertina del numero di luglio-agosto della rivista ufficiale dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. Lo stesso Dino Bridda, nel suo editoriale, sottolinea come «Stiamo per affrontare l’anno del cinquantenario forti del nostro passato, saldi nel nostro presente, ma soprattutto fiduciosi nell’avvenire che dovrà camminare nelle gambe delle nuove generazioni: solo così l’ABM avrà un futuro».
Interessante l’intervista fatta a Christine Pratte, giovane bellunese di seconda generazione residente in Francia e membro della community di Bellunoradici.net. Alla domanda: “Cosa potrebbe fare l’ABM per i bellunesi che come te vivono all’estero?” Christine ha risposto: «Il ruolo dell’ABM è fondamentale per i bellunesi che hanno intenzione di espatriare, ma lo è anche per quelli che sono all’estero da tanto tempo. Permette di avvicinare persone che hanno in comune le loro radici bellunesi, per aiutarci e scambiare le esperienze all’estero».
Le pagine in primo piano sono dedicate al risultato delle elezioni regionali, con la vittoria di Luca Zaia, e di quelle comunali con l’elenco dei nuovi primi cittadini dei Comuni di Colle Santa Lucia, Gosaldo, San Vito di Cadore, Vodo di Cadore, Borca di Cadore, Valle di Cadore e Zoppè di Cadore. Da sottolineare anche la riflessione di “Bellunesi nel Mondo” in merito al mancato apporto del voto degli italiani all’estero: “Perché non pensare al voto per corrispondenza anche per le regionali e comunali come avviene già in altri Paesi?”.
Il presidente ABM Oscar De Bona firma un articolo dedicato sempre alle elezioni regionali con un chiaro riferimento all’Autonomia della provincia di Belluno.
In questo numero spazio anche ai candidati del nuovo Direttivo ABM. Il 18 luglio, durante l’Assemblea, si voterà per l’elezione dei nuovi 25 consiglieri che accompagneranno l’Associazione nel suo 50° compleanno e oltre.
Toccanti le lettere in redazione. Successo anche per le lettere del passato che vengono pubblicate con la relativa trascrizione. Da leggere la lettera pubblicata datata 1896 e firmata da Zucco Madalena emigrata con i genitori in Brasile.
Le pagine di attualità riguardano l’Australia e il cambiamento in atto delle regole fiscali per chi ha il visto “Lavoro – Vacanza” (work-holiday), mentre quelle dedicate all’economia sono un omaggio alla Lattebusche e alla Conferenza internazionale di Finanza tenutasi a Venezia dove Belluno, con i suoi prodotti tipici, ha fatto la parte del leone.
Sfogliando il giornale troviamo interessanti articoli dedicati al MiM Belluno, il Museo Interattivo delle Migrazioni che ha raggiunto le 9.500 visite e la testimonianza di Girolamo Bortignon durante la Seconda Guerra Mondiale. Dato il 50° di Mattmark non poteva mancare un servizio dedicato a questa immane tragedia unito ai diversi eventi che l’ABM ha curato nei mesi di maggio, giugno e luglio.
Curioso l’articolo dedicato all’alimentazione come canale per l’integrazione. Le pagine “Bellunesi” parlano dell’inaugurazione del tunnel di Col Cavalier, di Cortina d’Ampezzo e del sito archeologico di Prou.
L’ABM inoltre lancia un appello: sta cercando testimonianze inerenti bambini italiani che tra gli anni ’50 e ’80 del Novecento erano clandestini in Svizzera. La documentazione raccolta servirà per un nuovo studio su questa dinamica per molti ancora sconosciuta.
Le pagine delle Famiglie ABM ci informano su quanto fanno i nostri circoli nel mondo e la stessa cosa vale per quelle degli Ex emigranti.








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