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Misure anti-Covid in Corea del Sud. Aggiornamento per i viaggiatori.
«Dall’11 aprile 2022 – spiega l’Ambasciata d’Italia a Seoul – i residenti di lungo periodo in Corea guariti dal Covid-19, contratto in Corea tra i 10 e i 40 giorni dalla data di positività, che rientrano dall’estero dopo essere partiti dalla Corea, sono esenti dall’obbligo di sottoporsi a test PCR entro 48 ore prima della partenza per la Corea».
Dalla stessa data, «gli sportelli sanitari locali (“Gu”) somministreranno test PCR solo ai viaggiatori in ingresso che siano residenti di lungo periodo (o con visto di tipo A1/A2) entro 24 ore dal loro ingresso in Corea, agli over 60 e a chi sia risultato positivo a un test antigenico con kit fai-da-te».
I viaggiatori con K-ETA o visto di breve durata dovranno sottoporsi a test PCR all’arrivo in Corea presso il test centre dell’Aeroporto di Incheon, su prenotazione e a spese proprie, oppure presso una struttura medica autorizzata, sempre a spese proprie, entro 24 ore dall’arrivo. Al quinto/sesto giorno sarà necessario sottoporsi a un ulteriore test antigenico rapido.
«Si ricorda – conclude l’avviso – che tutti i viaggiatori pienamente vaccinati che intendano usufruire delle esenzioni dalla quarantena obbligatoria sono tenuti a compilare il form Q-Code prima dell’ingresso».
Maggiori dettagli sono consultabili sul sito: ambseoul.esteri.it.







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