«E’ un extracomunitario chiunque viva fuori dalla comunità delle regole da rispettare, indipendentemente dalla sua nazionalità. E sono regole da rispettare anche e soprattutto quelle legate alla sicurezza sul lavoro, alla sicurezza stradale, perché se e a quanto è stato costruito si può attribuire un valore, non c’è prezzo per la vita umana, di qualunque colore essa sia». E’ la riflessione di Nicola Canal, ingegnere bellunese, addetto ai lavori nel settore della sicurezza e dei calcoli strutturali, condivisa durante il convegno che l’Associazione Bellunesi nel Mondo, con il patrocinio dell’Ordine degli Ingegneri di Belluno, ha organizzato venerdì 5 giugno presso la Sala “Bianchi”.
Un incontro inserito nel programma di “Mattmark 50”. Quest’anno infatti l’ABM ha curato diversi eventi dedicati all’anniversario di questa tragedia nel lavoro del 1965. Non poteva mancare un appuntamento di stretta attualità come la sicurezza nel lavoro.
Il convegno, moderato dal direttore ABM Marco Crepaz, ha avuto come relatori l’ingegnere Nicola Canal e Gianni Da Deppo, superstite di Mattmark. Commovente la testimonianza di Da Deppo che con forte emozione ha descritto i crudi momenti del 30 agosto 1965 in cui molti dei suoi colleghi ed amici persero la vita.
Canal, grazie a una serie di illustrazioni da lui realizzate, è riuscito a percorrere con semplicità e chiarezza, l’evoluzione della sicurezza nei cantieri sottolineando come «sia importante parlare di questo tema non solo nell’ambiente lavorativo, ma anche – e soprattutto – all’interno della famiglia e della comunità».
Numerose le domande da parte di un pubblico attento. De Bona, presidente ABM, nel suo intervento ha voluto evidenziare come «l’ABM, con questo 50°, ha voluto non solo ricordare la tragedia, ma anche diffondere una cultura del lavorare bene, in condizioni dignitose per tutti».
Al convegno erano presenti anche il presidente del BIM Piave Soccal, i sindaci di Sospirolo e Puos d’Alpago, il Capo Gabinetto Andrea Celsi, rappresentanti dell’Ordine degli ingegneri di Belluno e dell’Ordine degli Architetti di Belluno, la vice presidente ABM Burigo, diversi consiglieri ABM e le Famiglie Ex emigranti “Piave”, dell’Alpago e del Longaronese.

Da sinistra Marco Crepaz, Nicola Canal e Gianni Da Deppo.







0 commenti