Misure anti-Covid in Australia. Il Consolato d’Italia a Perth riporta sul proprio sito una serie di informazioni per i connazionali nel Paese.
Due, in particolare, i temi oggetto di approfondimento, temi tra loro correlati: i voli verso l’Italia cancellati e i visti australiani in scadenza.
Sul primo fronte, il Consolato raccomanda «di rivolgersi al più presto e comunque a ridosso della partenza alle proprie compagnie di trasporto per verificare eventuali cancellazioni, modifiche o problematiche che potrebbero verificarsi negli scali intermedi».
Al momento, spiega la rappresentanza, le principali opzioni di rientro in Italia sono con Qatar Airways, i cui voli sono regolarmente operativi.
Inoltre, aggiunge la sede diplomatica, «Emirates ha ripreso i collegamenti fra Perth e Dubai una volta alla settimana e da Dubai è possibile volare a Milano».
Per quanto riguarda ulteriori possibilità di viaggio, il Consolato precisa quanto segue:
- i transiti a Bangkok sono tuttora sospesi;
- i transiti a Kuala Lumpur sono ammessi esclusivamente all’interno dello stesso terminal;
- i transiti a Singapore sono ammessi solo per i passeggeri provenienti da alcune città (fra cui Milano e Perth);
- i transiti a Tokyo sono ammessi, ma solo all’interno dell’area internazionale dello stesso aeroporto e con l’obbligo di richiedere un visto di transito all’arrivo. Non è invece possibile spostarsi da un aeroporto all’altro;
- i transiti a Jakarta sono ammessi senza necessità di visto, ma non è consentito uscire dall’apposita area aeroportuale.
A proposito dei visti, il Consolato suggerisce a quanti si trovano in situazione di emergenza a causa dell’impossibilità di rientrare in Italia in concomitanza della scadenza del proprio visto australiano «di verificare con le compagnie aeree la possibilità di riprogrammare il volo verso altre destinazioni europee».
«Nel caso in cui la propria compagnia non offra soluzioni alternative su altre destinazioni europee e non si riescano a trovare voli entro la scadenza del visto – aggiunge la rappresentanza – si consiglia di verificare la possibilità di richiederne l’estensione in territorio australiano oppure chiederne uno di diversa tipologia. Qualora tali strade non siano praticabili e il proprio visto in scadenza riporti fra le condizioni la dicitura “No Further Stay” è possibile presentare richiesta di un “waiver” (esenzione) al Department of Home Affairs australiano, indicando come motivo l’impossibilità di rientrare in Italia a causa della cancellazione a tempo indefinito dei voli aerei e allegando i documenti richiesti».
Un’ultima precisazione riguarda la scadenza della copertura Medicare.
«Si segnala – scrive il Consolato – che le competenti autorità australiane hanno esteso, a beneficio degli aventi diritto, la validità della copertura sanitaria fino al 17 settembre 2021».
Per maggiori informazioni si rimanda al sito: consperth.esteri.it.







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