Solidarietà, iniziative locali, rivista, politica veneta e italiana, futuro, cambio generazionale. Molti i temi affrontati durante la tavola rotonda organizzata dal coordinatore delle Famiglie bellunesi della Svizzera Saverio Sanvido. Sabato 21 settembre a Wohlen erano presenti i rappresentanti dei sodalizi ABM di Argovia – Saletta, Basilea, Bienne, Glarus, Lucerna e Zurigo oltre al presidente della Caves Luciano Alban e, dalla Casa Madre, la vice presidente Patrizia Burigo e il direttore Marco Crepaz.
“Le nostre Famiglie stanno vivendo un momento difficile dovuto principalmente all’età avanzata dei propri soci e alla mancata entrata delle nuove generazioni che sono la linfa vitale per il proseguimento delle nostre attività e della nostra stessa esistenza” sono le parole del coordinatore Sanvido durante la relazione morale che ha dato inizio ai lavori. Dopo un aggiornamento del tesoriere Lodi che ha informato i presenti sulle disponibilità economiche in cassa la parola è passata alla vice presidente ABM Burigo: “Le difficoltà evidenziate da Sanvido sono concrete, ma di certo dobbiamo affrontarle e capire come guardare al futuro. Questo incontro serve a questo. Le Famiglie sono le fondamenta dell’ABM, è nostro compito mantenerle vive e attive”. Le ha fatto eco Crepaz: “Voi siete l’anima e la voce dell’ABM e gli uffici di Belluno sono a vostra disposizione. Bellunoradici.net è un progetto che sta dando ottimi risultati. Invito tutti a far aderire i propri figli e nipoti a questa community che ha raggiunto i 530 iscritti”.
Il presidente della Caves Alban ha voluto fare una panoramica della realtà politica veneta e italiana sottolineando il difficile rapporto che si è instaurato con la Regione Veneto e l’inaccettabile drastica riduzione dei contributi regionali per i veneti nel mondo.
La parola poi è passata ai delegati delle Famiglie. Ognuno ha presentato il proprio sodalizio evidenziando le difficoltà, i problemi, ma anche proponendo nuovi percorsi e soluzioni. Anche il presidente ABM De Bona, via telefono, ha voluto salutare i partecipanti all’incontro scusandosi per non aver potuto partecipare personalmente causa una serie di impegni sopraggiunti.
Una tavola rotonda che ha messo in evidenza luci e ombre delle Famiglie Bellunesi in Svizzera. Il mondo dell’Associazionismo in emigrazione sta vivendo un vero e proprio cambiamento. La strada si presenta in salita, ma di certo non mancano voglia di andare avanti e nuovi progetti in cui i protagonisti saranno sempre i nostri emigranti.

Un momento dell’incontro, da sinistra Luciano Alban, Luciano Lodi, Saverio Sanvido, Patrizia Burigo e Marco Crepaz








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