«Le autorità giapponesi hanno introdotto nuove misure relative agli ingressi nel Paese, in vigore dal 28 dicembre 2020 e valide fino al 31 gennaio 2021». Lo rende noto l’Ambasciata d’Italia a Tokyo.
Nello specifico:
- la disciplina che regola gli ingressi per un breve periodo, consentiti da tutti i Paesi del mondo per motivi di lavoro dal 1 ottobre 2020, è sospesa fino al 31 gennaio 2021; chi ha ottenuto un visto valido dalle autorità giapponesi prima del 28 dicembre, e presenti una lettera di pledge da una azienda/ente giapponese che confermi l’osservanza delle misure di quarantena, può comunque fare ingresso nel Paese fino alla mezzanotte del 4 gennaio 2021 se proviene da un Paese che ha un Travel Advice sulle Malattie Infettive di livello 3 emesso dal Ministero degli Esteri del Giappone. L’Italia è compresa tra tali Paesi. Esclusi, invece, quanti provengono da Regno Unito e Sudafrica.
- Sospesa fino al 31 gennaio 2021 anche la disciplina che dal 1 novembre 2020 consentiva ai residenti in Giappone che effettuavano brevi viaggi di business all’estero e rientravano nel Paese entro 7 giorni di non sottoporsi a quarantena.
- Con esclusione di chi proviene da Regno Unito e Sudafrica (per i quali è prevista una disciplina ad hoc), dalla mezzanotte del 30 dicembre 2020 e fino al 31 gennaio 2021 tutti coloro che, a prescindere dalla nazionalità, fanno ingresso in Giappone provenienti da Paesi le cui autorità hanno annunciato la conferma di casi interni della cosiddetta nuova “variante” di Coronavirus (al 28 dicembre Italia, Francia, Irlanda, Islanda, Olanda, Danimarca, Belgio, Australia e Israele) devono presentare un test PCR negativo al Covid-19 effettuato entro 72 ore dalla partenza del volo per il Giappone e all’arrivo sottoporsi a un test salivale per il Covid-19 in aeroporto. Quanti non sono in grado di presentare all’arrivo in Giappone un test negativo al Covid-19 devono soggiornare per 14 giorni in specifiche strutture indicate dalle autorità giapponesi responsabili della quarantena.
L’Ambasciata, assicurando comunque di restare a disposizione dei connazionali, per ulteriori informazioni invita a rivolgersi anche alle rappresentanze diplomatico-consolari giapponesi, nonché alle compagnie aeree, le quali hanno la responsabilità ultima dell’imbarco a bordo.
Da Tokyo arriva inoltre il consiglio di consultare il sito web del Ministero degli Esteri del Giappone: www.mofa.go.jp.
Il sito dell’Ambasciata è invece: ambtokyo.esteri.it.







0 commenti