Oltre duecento persone hanno voluto essere presenti alla prima nazionale del docufilm “Il disatro del Mattmark”. Mercoledì 12 ottobre, all’interno della rassegna “Oltre le vette”, è stato proiettato questo filmato, realizzato dalle registe svizzere Patricia Wagner e Cristina Karrer, in un luogo suggestivo come il rifugio antiaereo di Lambioi.
Tre le proiezioni susseguitesi durante la giornata. Al mattino gli studenti del Liceo “Renier” e nel pomeriggio un numeroso pubblico di diverse fasce di età. Il docufilm è dedicato alla tragedia di Mattmark in cui, il 30 agosto del 1965, persero la vita 88 lavoratori di cui 56 italiani e di questi 17 bellunesi. Questo grave incidente sul lavoro avvenne nel Canton Vallese, in Svizzera, a 2.200 metri di altitudine. Oltre 2 milioni di metri cubi di roccia e giaccio andarono a schiantarsi sulle baracche degli operai intenti a costruire una delle più grandi dighe dell’epoca. Il documentario, attraverso alcune testimonianze svizzere e bellunesi (Magda Da Rold e Gianni Da Deppo) descrive tutti i momenti del prima e del dopo concentrandosi sul processo che non condannò nessun imputato.
Le tre proiezioni sono state anticipate dalla testimonianza diretta dei bellunesi Giancarlo Casol, Gianni Da Deppo, Ezio Dal Pont e Giancarlo Cicciarello, tutti operai bellunesi che contribuirono alla costruzione di questa diga e che, solo per pura fatalità, scamparono alla morte. Sono stati inoltre portati i saluti da parte dell’assessore alla cultura del Comune di Belluno, Claudia Alpago Novello e del presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona.

Gli alunni del Renier prima di accedere al rifugio antiaereo per la proiezione del docufilm “Il disastro del Mattmark”









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