L’Associazione Bellunesi nel Mondo, con la propria Biblioteca dell’emigrazione “Dino Buzzati”, vuole rendere ulteriore memoria e omaggio alle Vittime del Vajont e a quanti, nei soccorsi e nella solidarietà, recarono conforto e sostegno alle comunità superstiti, attraverso la presentazione del volume “l’Abbraccio e la parola” di Viviana Capraro, edito dal Comune di Longarone e dalla Fondazione Vajont in occasione del 50° anniversario della tragedia. Il libro è una impressionante e avvincente raccolta di testimonianze – sono oltre 600, di altrettanti soccorritori, militari e civili, di ogni luogo d’Italia – che accorsero subito dopo il disastro nei luoghi devastati, impegnandosi nell’eroica opera dei soccorsi, del ritrovamento e della ricomposizione delle salme, dello sgombero delle macerie, del ripristino di collegamenti e servizi, ed anche nel recare sollievo e sostegno ai sopravvissuti. “Vi chiamò il dovere, trovaste l’orrore, vi sostenne l’amore”: e queste testimonianze rese con semplicità e immediatezza sono esemplari documenti della vastità e della mostruosità della catastrofe e, insieme, di gesti, sentimenti, valori espressi da chi ne incontrò,conobbe e condivise gli spaventosi effetti . A i testi si accompagnano numerose immagini, molte inedite, di notevole eloquenza e impatto.
L’appuntamento è fissato per giovedì 16 gennaio 2014 alle ore 18.00 presso la sala Bianchi di Belluno, viale Fantuzzi.
9. I SOCCORRITORI DEL VAJONT A BELLUNO CON “L’ABBRACCIO E LA PAROLA”
Tempo di lettura: 2 minuti







0 commenti