Una serata di grande respiro culturale quella di sabato 11 aprile scorso, allorché nella sala Bianchi di Belluno la Biblioteca dell’emigrazione “Dino Buzzati” dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, in collaborazione con il “Centro Studi Buzzati” di Feltre e il patrocinio del Comune di Belluno e della Fondazione Dolomiti Unesco, ha intrattenuto un pubblico numeroso e interessato sul tema “Lontano dalla casa e dalla terra natale. Dino Buzzati e la figura dell’emigrante”.
Presentata con competenza, passione ed estro creativo da Patrizia Dalla Rosa, responsabile della Ricerca del Centro Studi Buzzati, la figura e l’opera del grande giornalista e scrittore bellunese è stata analizzata nel suo intenso e poliedrico rapporto con i temi dell’emigrazione, descritti dalla penna di chi, pur perfettamente inserito nella sua Milano, ma mai dimentico e orgoglioso della sua terra natale, ha avvertito ed esplorato i drammi dello sradicamento, del senso della perdita, della solitudine nell’inserimento in ambienti nuovi spesso indifferenti se non ostili a quell’umanità negletta e talora mal sopportata che nella grande Milano, verso cui era stata attirata dal fascino della città e dal sogno di riscatto, aveva invece incontrato delusione e umiliazione. E’ stata un’appassionante lezione di cultura e di etica, resa più incisiva e suggestiva dall’attenta lettura da parte di Antonella Luise di alcuni appropriati brani dello scrittore, toccanti soprattutto nelle amare e indimenticabili pagine che si aprono sullo sconvolgente scenario di lutti nelle tragedie di Marcinelle e di Mattmark, e completata da alcuni significativi interventi del pubblico.
L’incontro, condotto dal presidente della Biblioteca Gioachino Bratti, si era aperto con gli interventi di Claudia Alpago Novello, assessore alla cultura del comune di Belluno, di Patrizia Burigo, vicepresidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo e di Annamaria Esposito, presidente dell’Associazione Internazionale Dino Buzzati, nei quali è stata sottolineata da una parte la meritevole opera di iniziative e di attività della Biblioteca dell’emigrazione e della stessa Associazione Bellunesi nel Mondo e dall’altra l’altrettanto meritevole funzione che l’Associazione e il Centro Buzzati svolgono nella promozione di studi e ricerche sullo scrittore bellunese e nella diffusione della sua opera nel mondo.

Il pubblico presente

Da sinistra Gioachino Bratti, Patrizia Dalla Rosa e Patrizia Burigo







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