Verrà presentato venerdì 27 ottobre a Ponte nelle Alpi il libro di Ugo De Grandis “Madre Luisa Arlotti. Canossiana, infermiera, partigiana”. Appuntamento alle 20.30 in sala “Tina Merlin”, presso la Biblioteca comunale di Ponte. Organizzano l’evento la Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”, l’Associazione Bellunesi nel Mondo, Fidapa Bpw Italy, Associazione Pollicino e Isbrec, in collaborazione con la Famiglia ex emigranti di Ponte nelle Alpi e con il patrocinio del Comune di Ponte nelle Alpi. Ingresso libero.
Introduce Patrizia Burigo, vice presidente ABM, presenta il libro Gioachino Bratti, presidente della Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”. Alla presentazione parteciperà l’autore, Ugo De Grandis.
Il libro racconta la storia di Madre Luisa Arlotti, un’emigrata speciale. Nata nel 1904 ad Orzes, frazione di Belluno, da una famiglia nobile, trasferitasi ben presto a Venezia, a 24 anni si fece suora canossiana, assumendo rapidamente cariche importanti nell’Ordine, e divenendo poi direttrice dell’Asilo “Rossi” di Schio, ove acquisì, per il suo impegno e il suo talento di insegnante (ed anche di infermiera) e la sua generosità e apertura verso il prossimo, stima e affetto. Fu questa generosità che la spinse, negli anni dell’occupazione tedesca, a dare aiuto ed assistenza nel suo asilo a partigiani e militari bisognosi di cure, senza badare ai rischi che correva e che purtroppo, per la spiata di uno che aveva soccorso, la condussero in prigione, ove resistette con fermezza e senza mai cedere alle intimidazioni e alle angherie dei tedeschi che volevano estorcerle informazioni sulla rete di assistenza in Schio. Ma le umiliazioni più vergognose le vennero dopo, alla fine della guerra, quando per il suo passato di resistente e per malevoli e false insinuazioni sul suo operato, fu condannata dai superiori a subire continui trasferimenti e ad incarichi sempre più avvilenti. Il libro racconta con precisione e soprattutto con ammirazione, affetto e riconoscenza la sua storia, arricchita da vive ed eloquenti testimonianze e da immagini e documenti d’epoca. Un libro che si legge tutto d’un fiato anche per la chiarezza la fluidità espositiva.
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