CIBIANA DI CADORE

stemma del comune di Cibiana di Cadore

  • Municipio: 182, via Masarie
  • C.A.P.: 32040
  • Prefisso: 0435
  • Tel: +39 (0)435 740 18
  • Fax: +39 (0)435 742 61
  • Abitanti: 454
  • Superficie: 21.58 km²
  • Altitudine massima: 2413 m slm
  • Altitudine minima: 805 m slm
  • E-mail: segreteria.cibiana@valboite.bl.it
  • Associato alla: Unione Montana Val Boite
  • Area: U.M. Val Boite

L’ambito geografico

Si trova sulla destra orografica del torrente Boite a 985 m in corrispondenza di una conca coperta da boschi. Poco sopra a 1536 m c’è Forcella Cibiana che fa da spartiacque con la Val di Zoldo.
Luogo interessante e con indubbie valenze paesaggistiche, presenta ottime caratteristiche per soggiorni estivi ed invernali.
Cibiana di Sotto si distingue inoltre per un ragguardevole patrimonio architettonico determinato da diverse abitazione alcune delle quali risalgono al XVI, al XVII e al XVIII secolo.

I murales

Cibiana è il paese dei murales. Grandi dipinti campeggiano infatti sulle facciate delle case di Cibiana e conferiscono a questo paese delle Dolomiti un fascino particolare.
Non si tratta della solita mostra che rientra nella normalità e nella routine dell’arte pittorica. È invece un fatto stabile, che si ripropone quotidianamente e che di tanto in tanto viene arricchito con nuove opere d’arte. Rigorosamente d’autore, i murales di Cibiana danno quindi luogo a un museo all’aperto.
Alla loro realizzazione hanno contribuito artisti italiani e stranieri giunti perfino dal Giappone e dall’ex Unione Sovietica.
La forma è quella affermata in certi ambienti e paesi del continente latino-americano; la similitudine è con le città dipinte di cui l’Italia medioevale era ricca e fiera; ma quest’iniziativa a Cibiana nasce anche come singolare e riuscito tentativo di recuperare al paese un suo ruolo, un suo sano protagonismo, valorizzando in maniera inedita quel patrimonio abitativo e ricercando l’abbellimento nelle radici della storia, della cultura e della tradizione locale.
Non a caso negli affreschi e negli altri dipinti realizzati, una componente fondamentale è quella del recupero e della vivificazione dei mestieri e della storia che hanno contrassegnato il paese e ogni singola casa.
Sono ormai varie decine i murales e rappresentano un’attrazione che richiama visitatori e turisti: un’operazione culturale di grande portata e nello stesso tempo un antidoto all’isolamento dei villaggi privilegiati da questo esempio di stretta simbiosi tra arte ed assetto urbanistico ed architettonico.
Masariè, Cibiana di Sotto e Pianezze ospitano altrettanti cicli di opere. Ormai sono passati oltre tre lustri dall’avvio di quest’iniziativa che nel tempo ha saputo consolidarsi e diventare un elemento di caratterizzazione per tutto il Cadore.

Le chiese

La chiesa originaria fu fondata nel ‘300 mentre l’attuale è del 1852 e fu consacrata nel 1858.
Cibiana diventò parrocchia nel 1895 e, in precedenza, dal 1590, era curazia di Valle da cui poi venne staccata. Il patrono è S. Lorenzo. Oltre alla parrocchiale, sono da rilevare la chiesetta di S. Nicolò a Cibiana di Sotto ricostruita il secolo scorso, quella di S. Osvaldo a Pianezze e quella degli inizi del ‘700 dedicata a S. Maria del Carmine a Masariè.

Share This
Open chat
1
Ciao, come possiamo aiutarti?
Design by DiviMania | Made with ♥ in WordPress