AURONZO DI CADORE

stemma del comune di Auronzo di Cadore

  • Municipio: 24, via Roma
  • C.A.P.: 32041
  • Prefisso: 0435
  • Tel: +39 (0)435 400 035
  • Fax: +39 (0)435 400 106
  • Abitanti: 3640
  • Superficie: 220.71 km²
  • Altitudine massima: 3221 m slm
  • Altitudine minima: 721 m slm
  • Web: http:\\www.comune.auronzo.bl.it
  • E-mail: segreteria@comune.auronzo.bl.it
  • Associato alla: Unione Montana Centro Cadore
  • Area: U.M. Centro Cadore

L’ambito geografico e storico

Appena dopo Cima Gogna, adagiato sulla sponda sinistra del lago di Santa Caterina, Auronzo, 864 m, si propone al visitatore nella sua intensa bellezza. Centro alpino di affermata villeggiatura, costituisce una delle più suggestive località climatiche delle Dolomiti e delle Alpi. Articolato nei tre principali nuclei abitati ai quali corrispondono le rispettive parrocchie, Villagrande, Villapiccola e Villanova, Auronzo è ricco di numerose altre frazioni e borgate che si addentrano per la Valle dell’Ansiei fino a Misurina.
Importanti sono le chiese. Quella di S. Giustina a Villagrande è della fine del ‘700 (iniziata nel 1765 e consacrata 25 anni più tardi) e allora con la sua costruzione venne sostituita la precedente risalente ad alcuni secoli prima. All’interno vi sono dipinti di Giovanni De Min e Tomaso Da Rin e opere lignee degli artisti friulani Pischiutta, Aloi, Fantoni e Mattiussi. L’organo del 1780 è di Gaetano Callido, seppur successivamente soggetto agli interventi modificativi del costruttore d’organi De Lorenzi. La parrocchia di S. Giustina fu fondata nel 1208. Inoltre, particolarmente significativa è la chiesa della Madonna delle Grazie tra Villagrande e Villapiccola consacrata nel 1745 ed eretta per un voto diretto ad invocare il termine delle dispute con i pusteresi per il possesso di Misurina. Altra chiesetta minore è quella di S. Rocco.
A Villapiccola l’attuale chiesa di S. Lucano è opera dell’architetto feltrino Giuseppe Segusini e dell’ing. Palatini. Realizzata nel secolo scorso fu consacrata nel 1856; è a pianta ottagonale e in stile classico. Conserva anch’essa opere di De Min e inoltre di Tommaso De Nicolò, del Besarèl e di alcuni artisti locali. L’organo è di De Lorenzi. La parrocchia fu fondata nel 1944. A Cella di Villapiccola altra chiesetta ricca di storia è quella di S. Caterina d’Alessandria. Nell’ambito parrocchiale vi sono inoltre quella dedicata alla Madonna Assunta a Cimagogna e la Grotta di Lourdes a Tre Crode.
A Villanova c’è la chiesa della Regina Pacis, consacrata nel 1952. All’interno opere dello scultore Mario Pelletti, di Egisto Caldana, Mirco Casaril, Dante Moro e altri. La parrocchia di Villanova fu istituita nel 1960. A Stabiziane c’è la chiesetta di S. Michele mentre la Madonna della Salute ha un sacello a Misurina e quella della Croda è venerata alle Tre Cime. Sul Monte Piana il piccolo edificio sacro è dedicato alla Madonna della Fiducia.
Stazione turistica per eccellenza, Auronzo garantisce attrazioni di rilevante livello che la pongono all’attenzione del turismo nazionale ed europeo. Le passeggiate ed escursioni, gli sport nautici sul lago e i numerosi impianti tra cui lo stadio del ghiaccio, l’ottimo clima ne fanno una località molto ricercata d’estate. Ma anche durante la stagione invernale vi sono importanti occasioni di svago sulle piste e con gli impianti della zona. L’economia auronzana trova quindi nel turismo una leva di prim’ordine mentre non sono da trascurare tutte le altre attività collegate sia al patrimonio boschivo e forestale sia alla vocazione terziaria e commerciale che fa di Auronzo un centro di riferimento anche per i comuni vicini.
Auronzo, da molto tempo, ha conquistato un ruolo di rilievo nell’ambito dell’organizzazione sanitaria. Il suo complesso ospedaliero rappresenta un punto di riferimento fondamentale per i servizi vari proposti in Cadore e anche in un contesto più vasto.

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