«Una tempesta tropicale, “Pabuk”, interesserà la parte meridionale della Thailandia fino al 5 gennaio 2019. Sono previsti forti temporali e venti, possibili allagamenti e onde fino a due metri sia nel Golfo del Siam (dove si trovano Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao) che nel Mare delle Andamane (dove si trovano Phuket, Krabi, Koh Phi Phi, Koh Lanta, etc.)». È quanto comunica l’Ambasciata d’Italia a Bangkok.
«Le province interessate – spiega ancora la rappresentanza – sono: Surath Thani, Nakhon Si Tammarat, Krabi, Trang, Satun, Petchaburi, Chumphon, Yala, Pattani, Narathiwat. Si raccomanda di prestare particolare cautela nelle zone interessate, di non intraprendere spostamenti via mare tra le isole con barche di piccole dimensioni e di monitorare attentamente gli aggiornamenti della situazione meteorologica, attenendosi alle indicazioni delle Autorità locali».
Sempre l’Ambasciata, che tramite il proprio sito aggiorna costantemente i connazionali sulla situazione, spiega che «l’aeroporto di Koh Samui (Golfo del Siam) ha cancellato tutti i voli in arrivo e partenza in programma il 4 gennaio. Le evoluzioni (e la possibile riapertura il 5 gennaio) possono essere monitorate qui: https://www.samuiairportonline.com/.
I collegamenti marittimi tra la terraferma e Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao sono attualmente sospesi e potrebbero riprendere regolarmente il 5 gennaio. Le Autorità di Phuket hanno disposto la chiusura dei porti il 4 gennaio dalle 6:00 del mattino a mezzanotte. Gli aeroporti di Phuket, Chumphon e Surat Thani sono aperti e funzionanti, ma singoli voli potrebbero subire ritardi o essere cancellati. Ai passeggeri – conclude la nota – si raccomanda di controllare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea. Gli annunci e le allerte relative al ciclone “Pabuk” vengono pubblicate dall’Autorità competente in lingua inglese qui: https://www.tmd.go.th/en/».

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