Italiani in Norvegia. Il Comites di Oslo organizza due corsi di lingua norvegese

Prenderanno il via a a febbraio due nuovi corsi di lingua norvegese organizzati dal Comites Oslo. Entrambi di livello base, i corsi dureranno 30 ore complessive. Il costo per i partecipanti sarà di 1.450 corone.

Le lezioni inizieranno il 5 febbraio e proseguiranno per 14 mercoledì, fino al 13 maggio, presso l’Anker Hotel (Storgata 55, 0182 Oslo). Orario dalle 16.00 alle 18.00 per un corso e dalle 18.00 alle 20.00 per l’altro.

32 in totale (16 più 16) i posti disponibili.

Tutti i dettagli sono disponibili sulla pagina Facebook del Comites Oslo.

Rappresentanza degli italiani all’estero: il questionario delle Colonie Libere Italiane in Svizzera

La rappresentanza degli italiani all’estero. Su questo tema la Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera ha proposto un questionario per conoscere l’opinione dei connazionali che vivono al di fuori dell’Italia. Alle domande potrà essere data risposta entro il 31 gennaio 2020 a questo link.

Oltre al questionario, sull’argomento la Federazione ha anche convocato un convegno con l’obiettivo di elaborare una proposta da sottoporre alla politica per realizzare una riforma organica dei vari livelli di rappresentanza. Appuntamento il 28 marzo a Zurigo. Per iscriversi gli interessati dovranno inviare una e-mail a fcli@fcli.ch.

Per maggiori informazioni: www.fcli.ch

Perù. L’Istituto Italiano di Cultura di Lima assume un impiegato

Opportunità di lavoro in Perù. L’Istituto Italiano di Cultura di Lima assume un impiegato a contratto a tempo indeterminato da adibire ai servizi di collaboratore amministrativo nel settore contabilità-manifestazioni culturali-traduzione.

I requisiti per partecipare alle prove di selezione sono:

  • aver compiuto il 18° anno di età;
  • essere di sana costituzione;
  • essere in possesso di Diploma di istruzione secondaria di 2º grado;
  • avere la residenza in Perù da almeno due anni.

Le domande di ammissione alle prove per l’assunzione dovranno essere presentate entro le 24.00 (ora di Lima) del 14 febbraio 2020.

Tutti i dettagli e l’avviso di assunzione completo sono disponibili su: amblima.esteri.it

Emergenza incendi in Australia: a Melbourne migliora la qualità dell’aria

«Si prevedono piogge per tutta la settimana a Melbourne, cosa, questa, che contribuirà al miglioramento della qualità dell’aria». Lo scrive sul proprio sito il Consolato Generale d’Italia a Melbourne.

«Si raccomanda – prosegue la rappresentanza – la consultazione del sito dell’EPA (Environment Protection Authority) che in tempo reale fornisce la situazione della qualità dell’aria a Melbourne».

Per maggiori informazioni: consmelbourne.esteri.it

Rimborso imposte alla fonte per i frontalieri: l’analisi dell’Inas Cisl

I lavoratori frontalieri che producono in Svizzera almeno il 90% del proprio reddito familiare possono aver diritto a un rimborso delle imposte pagate alla fonte. Lo sottolinea l’Inas Cisl in un articolo che riportiamo di seguito.

«L’anno scorso c’è stato un boom di richieste e tutto lascia pensare che nei prossimi tre mesi ci sarà un’ulteriore crescita. Fino alla fine di marzo anche i lavoratori frontalieri residenti in provincia di Sondrio e occupati nel Canton Grigioni potranno presentare la domanda di correzione della tariffa per le imposte alla fonte 2019. Attraverso l’invio di un modulo e di alcuni allegati si può chiedere il rimborso di una parte di quanto trattenuto.

Nei casi più favorevoli ai dipendenti si arriva ad alcune migliaia di euro. Nelle sedi dei patronati in Valtellina e Valchiavenna e negli uffici dei Grigioni – dove i sindacati svizzeri che assistono anche i frontalieri sono presenti a Sankt Moritz (Unia) e Samaden (Syna-Cisl) – sono pervenute nelle scorse settimane numerose richieste di informazioni e documentazione.

“Questo meccanismo ha origine da una sentenza del Tribunale federale che, da una decina d’anni, prevede l’applicazione delle detrazioni se il frontaliere consegue almeno il 90% dei propri redditi in Svizzera – premette il sindacalista Ivan Cameroni dal patronato Inas-Cisl -. Anno dopo anno si è assistito all’adeguamento dei singoli Cantoni a questa novità, prevista per evitare discriminazioni nei confronti dei lavoratori stranieri. Dopo una crescita piuttosto limitata, nel 2019 a Tirano, Chiavenna e Samaden abbiamo assistito ben 400 persone nella presentazione”.

Un trend che rispecchia quello osservato nelle Camere del lavoro, senza dimenticare i servizi offerti da professionisti attivi nell’assistenza ai frontalieri. I frontalieri interessati devono presentare la documentazione. È costituita dai conteggi dettagliati dei salari e dalle certificazioni di altre spese: interessi passivi per prestiti al consumo e personali, alimenti versati al coniuge con i figli, previdenza, spese dovute a malattia, infortuni, disabilità e l’assistenza ai figli a opera di terzi e maggiori costi professionali.

“Generalmente tra le più significative ci sono quelle per i viaggi da casa al posto di lavoro – aggiunge Cameroni -. È necessario analizzare con cura le spese sostenute, perché in vari casi possono essere inserite nel conteggio soltanto quelle effettuate in Svizzera”.

I parametri utilizzati per i calcoli dall’amministrazione variano a seconda dei casi e secondo l’esperienza degli operatori del sindacato i rimborsi possono arrivare, in caso di pagamento di imposte elevate e importanti spese, ad alcune migliaia di franchi.  Ma non per tutti ci sono conteggi così favorevoli. Le variabili sono tante, come rilevano i sindacalisti, e bisogna tenere conto dell’aliquota svizzera, ben inferiore all’Irpef italiana.

Le pratiche, sottolineano dai sindacati, nelle sedi dei patronati sono effettuate gratuitamente e non è necessario aderire alle organizzazioni. Per gli iscritti, ad esempio all’Inas di Samaden, c’è la possibilità di richiedere un appuntamento in modo da evitare attese prolungate».

Ambasciata d’Italia in Perù. Novità sui traduttori abilitati

Novità dall’Ambasciata d’Italia a Lima. «Per i documenti rilasciati in Perù – sottolinea la rappresentanza sul proprio sito – oltre ai documenti legalizzati dai Traduttori Giurati registrati presso le autorità peruviane, saranno accettate anche le traduzioni Certificate realizzate dai membri iscritti all’Albo dei Traduttori del Perú con abilitazione alla lingua italiana, con l’apposizione della “postilla” (o apostille) del locale Ministero degli Affari Esteri».

Per maggiori informazioni: amblima.esteri.it

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