85. I Bellunesi della Svizzera sostengono le Olimpiadi invernali 2026 nelle Dolomiti e l’iniziativa “Dillo ad Alberto”

da | 19 Mar 2018 | 0 commenti

Tempo di lettura: 3 minuti

In occasione della “Tavola rotonda” con i rappresentanti delle Famiglie Bellunesi della Svizzera, svoltasi nella giornata di domenica 18 marzo a Lucerna, il presidente ABM Oscar De Bona ha illustrato la proposta lanciata dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia di candidare le Dolomiti a ospitare le Olimpiadi invernali 2026. «Proprio ieri mattina – l’intervento di De Bona – in occasione dell’inaugurazione di Agrimont a Longarone fiere – il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha chiesto un sostegno collettivo per la sua proposta, condivisa con i presidenti delle Province di Bolzano e Trento, di candidare il territorio delle Dolomiti per le Olimpiadi invernali 2026. Io gli ho risposto che avrei avuto, il giorno successivo, un incontro con gli emigranti bellunesi della Svizzera. Sono quindi qui per chiedervi cosa ne pensate».

E’ nato uno spontaneo applauso e una condivisione da parte di tutti i rappresentanti. Non solo sono favorevoli alla proposta del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, ma sono disposti a sostenerla in qualsiasi modo.

Apprezzata anche l’idea che le Olimpiadi 2026 nelle Dolomiti sarebbero ad impatto zero sia per quanto riguarda l’ambiente, ma anche, in parte, sotto il profilo economico. «Grazie  ai Mondiali di sci 2021 a Cortina d’Ampezzo – il pensiero di De Bona – la maggior parte dei lavori sono completati e quelli da realizzare per le Olimpiadi 2026 permetterebbero alla nostra provincia uno slancio maggiore». Il coordinatore delle Famiglie Bellunesi, Saverio Sanvido, ha messo in evidenza come: «Questo evento mondiale permetterebbe al Bellunese di affrontare al meglio i prossimi dieci anni, a beneficio di tutto il nostro territorio».

Sempre in occasione della “Tavola rotonda” il presidente De Bona ha chiesto di sostenere una iniziativa nata dalla Provincia di Belluno, in collaborazione con l’ABM, e che prevede l’invio di una cartolina, che rappresenta le Dolomiti bellunesi, alla presidente della RAI. «Vogliamo portare a conoscenza della RAI – le parole di De Bona – che il 46,1% delle Dolomiti Unesco sono in provincia di Belluno. Questo come conseguenza del disservizio pubblico del programma di Alberto Angela “Meraviglie” che, in occasione della puntata dedicata alle Dolomiti Unesco, si era appunto “dimenticato” di Belluno ricordando solo Trento». I presidenti delle Famiglie Bellunesi si sono presi l’impegno di spedire non una, ma centinaia di cartoline consegnate nella giornata di domenica 18 marzo.

 

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Diventa socio

Diventa socio dell'Associazione Bellunesi nel Mondo

Dona il 5×1000 all’ABM

Dona il 5x1000 all'Associazione Bellunesi nel Mondo

Ascolta Radio ABM

Ascolta Radio ABM - voce delle Dolomiti

Entra nella community di Bellunoradici.net

Entra nella community di Bellunoradici.net

Visita il MiM Belluno

Visita il MiM Belluno - Museo interattivo delle Migrazioni

Scopri “Aletheia”

Scopri il Centro studi sulle migrazioni Aletheia

I corsi di Accademiabm.it

Iscriviti a un corso di Accademiabm.it - la piattaforma e-learning dell'Associazione Bellunesi nel Mondo

Share This
Open chat
1
Ciao, come possiamo aiutarti?
Skip to content
Design by DiviMania | Made with ♥ in WordPress