Si è appena chiusa un’annata di lavoro artistico davvero impegnativa per il pittore feltrino Gian Antonio Cecchin. Il 2018, infatti, era iniziato con un’opera ospitata nella sezione contemporanea del Museo diocesano d’arte sacra di Feltre e con un omaggio alla stessa città e al suo Palio tramite la realizzazione di un mazzo di carte, i cui “semi” sono gli stemmi dei quattro quartieri, stampato dalla storica casa trevigiana di Teodomiro Dal Negro. Seguì anche la mostra dei disegni originali “Nec spe nec metu” a palazzo Villabruna e una cartella con le stampe delle immagini delle carte suddivise nei quattro quartieri.

A seguire Cecchin ha dato corpo all’iniziativa artistica “Merica Merica” che già nel 2015 lo aveva visto operare in Rio Grande do Sul con otto dipinti murali sul tema del 140° anniversario della migrazione italiana in Brasile. La seconda parte di tale progetto, su invito del Comvers, che gestisce il coordinamento delle iniziative culturali in Rio Grande do Sul in accordo con la Regione Veneto, ha visto il pittore feltrino attuare nei mesi scorsi l’iniziativa“Merica Merica2.

Il progetto prevedeva dieci pannelli di circa 2 metri per 3 nella diverse “Prefeiture” della Sierra Gaucha, Alta Valle del Taguarì, Centro Serra e Quinta Colonia, regioni tutte interessate storicamente da una massiva colonizzazione triveneta. È stato un lavoro di due mesi (16 luglio-16 settembre) trovando grande interesse e riscontro anche da parte di importanti aziende locali e di alcuni appassionati d’arte, tanto è vero che Cecchin ha dovuto aggiungere altri cinque pannelli per ulteriori committenze affidate in corso d’opera. Così, oltre ai Comuni di Encantado, Consorzio Vale e Serra, Guaporè, Sao Domingos do Sul, Jaguarì, Sobradinho, Ilopolis, Bento Gonçalves, Santa Tereza e Serafina Correa, si sono aggiunte le richieste del Fogolar Furlan a Sobradinho; della Tramontina (la più importante ditta brasiliana nel settore dell’acciaio per casalinghi) a Farroupilha; di Nova Beluno e di due grandi tele intitolate “Arcadia in Rio Grande 1” per un progetto ONU a Brasilia e “Arcadia in Rio Grande 2” per una mostra a New York.

Tutto ciò è documentato in un dvd di due ore e mezza e in un calendario per l’anno 2019. Nella primavera prossima sarà pubblicato il catalogo generale di circa 400 pagine contenente l’intero progetto di “Merica Merica 1 e 2”. In seguito, in occasione del 150° anniversario della migrazione italiana in Brasile il libro commemorativo dedicherà un capitolo apposito all’opera realizzata da Gian Antonio Cecchin nelle cinque trasferte brasiliane avvenute tra il 2007 e il 2018.

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