491. Radio ABM. A “Una voce delle Dolomiti” Lois Bernard presenta la sua ultima fatica letteraria

Lois Bernard sarà il protagonista della nuova puntata di “Una voce delle Dolomiti”, la rubrica di Radio ABM dedicata alla realtà politica e culturale del Bellunese. Bernard presenterà la sua ultima fatica letteraria: “La strategia del seme. Attrezzi e ambienti di vita della famiglia contadina”, edizioni DBS. Un volume che descrive nel dettaglio l’antico mestiere del contadino, un mestiere che predominava in provincia di Belluno e, come ben sottolineato da Bernard, non deve essere dimenticato, ma valorizzato.

L’intervista a Lois Bernard andrà in onda domani, mercoledì 14 novembre, alle 11.00 – 18.00 – 23.30 – 3.00 (ora locale italiana).

Radio ABM si puà ascoltare dal seguente link: www.bellunesinelmondo.it/radio-abm o scaricando l’app di Radio ABM dal proprio smartphone/tablet.

480. Anche la Curva dell’emigrante “colpita” dal maltempo del 29 ottobre

Purtroppo anche la Curva dell’emigrante, presente in Nevegàl, è stata colpita dalla violenza del maltempo di lunedì 29 ottobre. Due dei tre pini che erano stati piantati oltre quarant’anni fa sono stati schiantati dalla furia del vento, mentre la tabella – installata nel 2016 in occasione del 50.mo dell’Abm – è stata lievemente danneggiata.

«Siamo rammaricati per questo danno – il commento del presidente Abm Oscar De Bona – ma di certo ci attiveremo al più presto per risistemare l’area, che è diventata un punto di riferimento per tutta la comunità bellunese.

GLI EMIGRANTI BELLUNESI SONO VICINI ALLA PROVINCIA DI BELLUNO

«Coraggio adorati bellunesi!!!! Vi tengo sempre nel cuore e se posso aiutare, ospiterei una famiglia in difficoltà!!!», «Un forte abbraccio dall’Austria!», «Un forte abbraccio da Buenos Aires!», «Un forte abbraccio dal Brasile!». Sono solo alcuni dei messaggi di solidarietà che continuano a giungere, da tutto il mondo, agli Uffici dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. Perché c’è un’altra Belluno che sta vivendo con apprensione questi difficili e tragici momenti che hanno colpito il territorio Bellunese: sono i nostri emigranti.

«A nome delle nostre Famiglie presenti all’estero porto la vicinanza e la solidarietà a tutti i bellunesi che in questo momento si trovano in grande difficoltà a causa dell’immane alluvione che ha colpito i nostri paesi di montagna». E’ il messaggio di un provato Oscar De Bona, presidente Abm, ma che vuole mettere in risalto come in questi momenti terribili: «Il coraggio, la voglia di andare avanti e di non abbattersi del popolo bellunese ci permetterà di ricostruire quanto l’alluvione e il vento hanno distrutto in poche ore».

L’Associazione Bellunesi nel Mondo vuole inoltre ringraziare il Prefetto di Belluno, il presidente della Provincia, il presidente della Regione Veneto con l’assessore regionale Bottacin, tutti i Sindaci bellunesi, la Protezione civile, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’ordine e i meravigliosi volontari che instancabilmente dal giorno dell’alluvione continuano a prestare aiuto e soccorso. Un doveroso ringraziamento anche agli organi di stampa locali, che con costanza ci tengono aggiornati in merito all’evolversi dello stato di crisi.

«Di certo la provincia di Belluno – il commento di De Bona – non deve essere lasciata sola e sono certo che lo Stato darà il sostegno economico necessario affinché il nostro territorio, messo in ginocchio da questa immane tragedia – possa rialzarsi presto».

«Della vita cerco sempre di trovare il lato positivo – conclude De Bona – e di questo terribile cataclisma naturale vedo l’unità di noi bellunesi, l’aiuto reciproco e il senso di responsabilità e solidarietà».

Alluvione nel Bellunese. Distrutti i Serrai di Sottoguda

Sono giunte alla redazione de L’Amico del Popolo le foto (per ora non sono in grado di indicarne l’autore) della strada che percorre sul fondo la gola dei Serrai di Sottoguda, in territorio di Rocca Pietore. È completamente devastata, l’asfalto è stato asportato, sono in evidenza le condutture sotterranee dei servizi.  Mercoledì 31 ottobre 2018 ‐ S. Lucilla AbbonamentiDistrutti i Serrai di Sottoguda La strada che corre in fondo alla gola è devastata, danno enorme per Sottoguda, uno dei Borghi più belli d’Italia. Iscriviti alla NewsletterAscolta il testoCi giungono in redazione le foto (per ora non siamo in grado di indicarne l’autore) della strada che percorre sul fondo la gola dei Serrai di Sottoguda, in territorio di Rocca Pietore. È completamente devastata, l’asfalto è stato asportato, sono in evidenza le condutture sotterranee dei servizi.PubblicitàIl disatro nella gola dei Serrai è solo una delle voci pesanti del bilancio del maltempo eccezionale di lunedì 29 ottobre, quando un pomeriggio intero di pioggia violenta e vento fortissimo hanno seminato devastazione in tutta la provincia. La gola dei Serrai è stata valorizzata dall’amministrazione guidata da Andrea De Bernardin. D’inverno le sue cascate di ghiaccio sono molto frequentate dagli scalatori, illuminate la sera dal basso, grazie ai faretti collocati lungo la strada. D’estate la gola è percorribile ma solo a pagamento: il biglioetto d’ingresso è una scommessa vinta da De Bernardin, perché non ha scoraggiato i visitatori, anzi: molte centinaia di persone camminano in fondo al canyon della Marmolada e guardano stupefatti le pareti strapiombanti dei Serrai. A monte della gola è stata edificata una biglietteria elegante, adeguata rispetto al ruolo che il villaggio di Sottoguda, lì attaccato, ha raggiunto: è stati insignito del titolo di Uno dei Borghi più belli d’Italia e questo riconoscimento, fondato anche sull’attrattiva della gola dei Serrai, porta visitatori di un turismo nuovo, non necessariamente legato allo sci. Tutto questo, la gola dei Serrai, non c’è più. Solo devastazione.

Fonte Amicodelpopolo.it

Comunicazione del sindaco Paolo Perenzin in merito alla situazione del suo Comune dopo l’alluvione del 29 ottobre

Pubblichiamo il post del sindaco di Feltre Paolo Perenzin appena pubblicato sulla pagina Facebook del Comune:

IL SINDACO

a seguito degli eventi atmosferici eccezionali verificatisi in data 29 ottobre 2018 che hanno provocato gravi danni a numerosi immobili nel territorio comunale

AVVISA

che gli interventi da eseguire negli immobili danneggiati potranno essere realizzati con le seguenti modalità:

MESSA IN SICUREZZA DEGLI EDIFICI (puntellamento, transennatura, eliminazione di parti costituenti pericolo per la propria e altrui incolumità) :
Intervento che può essere realizzato senza alcun titolo abilitativo fino alla completa eliminazione di tutte le situazioni di pericolo.

RIFACIMENTO DEL MANTO DI COPERTURA (rifacimento di manto di copertura, isolamento, tavolato, guaine, lattonerie e comignoli senza interessamento delle parti strutturali) :
Intervento considerato di manutenzione ordinaria che può essere realizzato senza alcun titolo abilitativo in quanto intervento di edilizia libera ai sensi della normativa vigente (Glossario di Edilizia Libera).

RIFACIMENTO DEL TETTO CON OPERE STRUTTURALI (rifacimento di parti strutturali travi portanti, cordoli ecc.) :
Intervento considerato di manutenzione straordinaria che può essere realizzato previo presentazione di S.C.I.A. con allegata relativa pratica sismica.

Resta inteso che nelle aree soggette a vincolo paesaggistico le opere che comporteranno modifiche dello stato dei luoghi o dei materiali dovranno essere preventivamente autorizzate con rilascio di Autorizzazione Paesaggistica.
Per l’espletamento della procedure si garantiscono tempi accelerati in accordo con gli Enti preposti all’emanazione dei pareri.

SI RACCOMANDA DI RACCOGLIERE FOTOGRAFIE E OGNI ALTRO MATERIALE NECESSARIO A DOCUMENTARE GLI INTERVENTI EFFETTUATI ED ATTENDERE LE INDICAZIONI CHE VERRANNO DATE AL TERMINE DELL’EMERGENZA DA PARTE DEGLI UFFICI COMUNALI AL FINE DI EVENTUALI RISARCIMENTI.

N.B: PER L’EVENTUALE RISARCIMENTO ATTUALMENTE NON E’ NECESSARIO PRESENTARE ALCUNA DOCUMENTAZIONE AL COMUNE FINO A CHE NON SARANNO EMANATE DISPOSIZIONI SPECIFICHE.

L’Unità Operativa Edilizia Privata rimane a disposizione di tecnici e privati per qualunque informazione nei seguenti orari

MATTINA 8,00 – 13,00 POMERIGGIO 14,30 – 18,00

NELLE GIORNATE DI:

MERCOLEDI’ 31/10/2018

GIOVEDI’ 01/11/2018

VENERDI’ 02/11/2018

SABATO 03/11/2018 (SOLO MATTINA)

IL SINDACO
Paolo Perenzin

Il tema dei danni causati dalla straordinaria ondata di maltempo nel Feltrino è stato oggetto, ieri, anche del dibattito parlamentare (in particolare con gli interventi degli on. Bond e De Menech) e delle rassicurazioni arrivate dal governatore del Veneto Luca Zaia.

Da più parti è arrivata la conferma che il governo è impegnato a trovare una soluzione di ristoro per i danni subiti, tanto dagli enti pubblici che dai privati cittadini, già nella Legge di Bilancio in approvazione nei prossimi giorni, in maniera da ridurre al massimo i tempi per la richiesta e la successiva erogazione dei risarcimenti.

Sono altresì aperti tutti i canali politici e istituzionali, direttamente o per tramite dei nostri rappresentanti, al fine di individuare le procedure più veloci per garantire la realizzabilità di tutti gli interventi di riparazione in tempi brevissimi.

Come sopra esposto nei prossimi giorni verrà data ampia diffusione delle modalità per la segnalazione e la richiesta dei risarcimenti.

Comunicazione del sindaco di Belluno Jacopo Massaro in merito alla situazione del Comune dopo l’alluvione del 29 ottobre

Pubblichiamo il post del sindaco Jacopo Massaro aggiornato alle ore 13.30 del 31 ottobre 2018 riferito all’attuale situazione del Comune di Belluno dopo gli eventi climatici del 29 ottobre 2018.

1) IMPORTANTE:
Nonostante la situazione sia migliorata e continui progressivamente a migliorare, Enel e Terna sono in grande difficoltà e le zone senza energia elettrica rischiano di rimanere senza luce (e quindi senza riscaldamento) per qualche giorno. Quindi:
– chi ha bisogno di un luogo dove dormire perché non ha trovato ospitalità da parenti o amici, o ha bisogno di ricevere un pasto, fare una doccia o ricaricare il cellulare può già recarsi alle scuole medie Ricci, vicino alla stazione ferroviaria di Belluno.
– chi ha bisogno di ricaricare il cellulare o farsi una doccia, dalle 14:00 alle 18:00 può recarsi alla scuola media Zanon di Castion oppure alla casetta degli Alpini di Salce vicino al campo sportivo.
– a Cirvoi inoltre è possibile ricaricare il cellulare o fare rifornimento di acqua presso la Cooperativa di Cirvoi dove abbiamo portato alcune taniche ed è attivo un gruppo elettrogeno.
– tutti coloro che hanno particolari necessità, hanno bisogno di un pasto a domicilio, hanno bisogno di un servizio di trasporto, hanno bisogno di ospitalità per una persona disabile o con necessità particolari può contattare il numero 328-2287358.
– tutti coloro che avranno bisogno di mangiare alla scuola Ricci sono invitati a chiamare il 328-2287358: così riusciamo a capire quanti pasti preparare.

Con Prefettura e forze dell’ordine è stato attivato un servizio antisciacallaggio per coloro che devono abbandonare le proprie abitazioni.

2) IMPORTANTE:
l’assenza di energia elettrica impedisce a GSP di erogare acqua nelle seguenti zone:
– Cirvoi
– Nevegal
Le nostre squadre stanno arrivando per capire se qualcuno ha bisogno di essere portato alla scuola media Ricci per la notte. Chi ha la possibilità di muoversi autonomamente può recarsi direttamente alla scuola media Ricci.
Ci sono comunque problemi di pressione dell’acqua IN VIA DI RISOLUZIONE anche nelle zone di Vezzano, Gioz, Bolzano bellunese. Altrove l’acqua è già tornata quasi completamente.

3) salvo via Miari e il ponte Bailey, che restano CHIUSI, il resto della viabilità è stato progressivamente ripristinato. Si sta continuando a lavorare sulla viabilità minore della zona alta del comune.

4) ricordo che oggi le scuole e le strutture sportive comunali sono chiuse.

5) dovrebbero essere terminati i rilasci di acqua da parte delle dighe del Cadore. Tuttavia avvicinarsi ai corsi d’acqua è ancora PERICOLOSISSIMO. Per questo motivo ricordo che è assolutamente vietato avvicinarsi all’area di Lambioi, del Piave, dell’Ardo e di qualunque altro corso d’acqua.

6) l’acqua dovrebbe essere ancora potabile; tuttavia se esce torbida è opportuno usare acqua in bottiglia per scopi alimentari.

7) sono tornati gli autobus, che ci aiutano a contenere il traffico. Vi invito ad usare prioritariamente quelli. Per ovvi motivi i percorsi sono leggermente variati, soprattutto per quanto riguarda le linee che collegano il castionese. Vi invito a leggere sul sito ufficiale di Dolomitibus le modifiche ai percorsi. Il sito verrà costantemente e progressivamente aggiornato.

8) enti, protezione civile veneta, lombarda, emiliana e piemontese hanno progressivamente ripristinato il collegamento viario con Cadore, Agordino e le altre parti della provincia. Grazie infinite.

9) ricordate che nessun volontario di Protezione Civile vi chiederà mai di entrare nella vostra casa. Noi ci stiamo limitando a pattugliare le zone che hanno bisogno di assistenza e a fornire informazioni.

10) permangono problemi di comunicazione telefonica.

11) tenetevi sempre informati per favore consultando solo canali ufficiali. Potete controllare ad esempio: il sito istituzionale del Comune di Belluno, della Prefettura, la pagina Facebook del sindaco di Belluno o del comune. Evitate di dare credito a informazioni non verificate, che creano un sacco di problemi ai soccorritori.

Un grazie a tutti voi per l’aiuto che ci date: riceviamo poche lamentele, molte disponibilità a collaborare e tantissimi incoraggiamenti, che ci fanno bene e ci confortano. Come ho già detto, si vede che siamo a Belluno. Un grazie speciale alle centinaia di volontari impegnati incessantemente, alle forze dell’ordine, a tutti i lavoratori impegnati per la nostra sicurezza.
Un pensiero a tutti i Concittadini e i colleghi sindaci in difficoltà, anche gravi, nelle altre zone della provincia. So che molti non se la stanno passando affatto bene.

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