Elezioni in tempo reale con la nuova App “Eligendo Mobile”

Lanciata dal Ministero dell’Interno la nuova App “Eligendo Mobile”. L’applicazione permetterà di seguire le prossime elezioni – a cominciare dalle europee e dalle amministrative del 26 maggio – in tempo reale sul proprio smartphone. «Realizzata per i sistemi iOS ed Android – spiega il Viminale – l’App è stata disegnata per fornire informazioni sempre più di dettaglio. Scaricandola, è possibile consultare la lista dei candidati suddivisi per area geografica e le notizie relative a corpo elettorale e normativa. Dal 26 maggio, alle info presenti si aggiungeranno i dati sull’affluenza e, a partire dalle ore 23.00, sarà possibile seguire gli scrutini “in diretta”. Gli utenti potranno, inoltre, personalizzare le informazioni da visualizzare per poter seguire prioritariamente l’andamento dei risultati dell’area geografica di proprio interesse».

Per maggiori informazioni: www.interno.gov.it

 

Voto 26 maggio: le agevolazioni di viaggio per chi rientra nel proprio comune di iscrizione elettorale

Elezioni del 26 maggio. Il Ministero dell’Interno rende note le agevolazioni di viaggio per chi rientra a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale. Nei giorni scorsi, infatti, il Servizio Elettorale ha comunicato con la circolare n. 28 gli aiuti sulle tariffe applicate da enti o società che gestiscono i servizi di trasporto. Le agevolazioni riguardano i viaggi ferroviari, via mare, autostradali e con il mezzo aereo. «Le consultazioni per le quali sono previsti gli sconti tariffari – precisa il Viminale – riguardano l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, le elezioni suppletive della Camera dei deputati nei collegi uninominali 04 e 06 della Circoscrizione Trentino-Alto Adige, il turno ordinario di elezioni amministrative nelle regioni a statuto ordinario e nelle regioni a statuto speciale ed elezioni del presidente e del consiglio regionale del Piemonte».​
Di seguito le indicazioni dettagliate, come riportate sul sito del Ministero dell’Interno:

Agevolazioni per i viaggi ferroviari

  • La società Trenitalia spa rilascerà biglietti nominativi di andata e ritorno, con la riduzione del 60% sulle tariffe regionali, e regionali con applicazione sovra regionale, e del 70% sul prezzo base per tutti i treni del servizio nazionale (Alta Velocità Frecciarossa e Frecciargento, Frecciabianca, Intercity, Intercity notte) e per il servizio cuccette. Le riduzioni sono applicabili per la 2^ classe e per il livello di servizio Standard.
  • La società “Italo-Nuovo Trasporto Viaggiatori spa“ (NTV) applicherà, sul prezzo al pubblico dei propri biglietti ferroviari, una riduzione pari al 60%. L’agevolazione potrà applicarsi esclusivamente ai biglietti ferroviari di andata e ritorno acquistati per viaggiare in ambiente Smart e Comfort, con le offerte Flex ed Economy.
  • La Società Trenord srl, operante in Lombardia, applicherà le agevolazioni ai soli viaggi effettuati a tariffa regionale con la riduzione del 60%. In tutti i casi le riduzioni sono applicabili per la 2^ classe.

Agevolazioni per i viaggi via mare

  • La Società Compagnia Italiana di Navigazione spa (che effettua il servizio pubblico di collegamento con la Sardegna, la Sicilia e le Isole Tremiti) applicherà la tariffa agevolata che prevede la riduzione del 60% del nolo passeggeri della sola “tariffa ordinaria”; nel caso di elettori cha abbiano diritto alla tariffa in qualità di residenti, si applicherà la “tariffa residenti”, ad eccezione dei casi in cui la tariffa “elettori” risultasse più vantaggiosa.
  • Analoga direttiva della Regione Siciliana – Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità – alla Società Caronte & Tourist Isole Minori spa (che assicura il servizio pubblico di linea tra la Sicilia e le sue isole minori), per le agevolazioni di viaggio in occasione delle consultazioni elettorali.

Agevolazioni autostradali

L’Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori (Aiscat) ha informato che le concessionarie autostradali applicheranno l’esenzione dal pagamento del pedaggio su tutta la rete nazionale, con esclusione delle autostrade controllate con sistema di esazione di tipo “aperto”.​

Agevolazioni per l’acquisto di biglietti aerei

Alitalia Società Aerea spa applicherà uno sconto sul biglietto aereo pari a € 40, applicabile sulla tariffa del biglietto andata e ritorno se superiore a € 40, escluse le tasse e i supplementi.

“Fammi vedere”. Al via la sesta edizione del concorso per cortometraggi sul diritto d’asilo promosso dal Cir

Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) promuove la sesta edizione di “Fammi vedere”,  concorso riservato a cortometraggi sul diritto d’asilo. I lavoro dovranno avere una durata massima di 120 secondi e andranno inviati entro il 15 ottobre 2019.
Il bando è rivolto a tutti coloro che intendono raccontare, con il linguaggio cinematografico e il proprio originale punto di vista, il mondo dei richiedenti asilo e dei rifugiati. Il corto vincitore del concorso otterrà un premio di 1.500 euro. La premiazione avrà luogo in una serata di raccolta fondi che si terrà entro la fine dell’anno 2019 a Roma.

Ulteriori informazioni e bando completo su: www.cir-onlus.org

 

“Johnny” Feltrin. Lo stratega dello sci azzurro

Dietro ai successi di una campionessa come Sofia Goggia e, in generale, della Nazionale azzurra di sci, c’è un bellunese. O meglio, un longaronese di Fortogna: è Giovanni Feltrin. Per tutti, semplicemente, “Johnny”. È lui a guidare l’Italia delle discipline veloci di sci alpino femminile.

Dal 2013 al 2017, è stato il vice di Alberto Ghezze. Il quale, una volta promosso al ruolo di responsabile dell’area sportiva della Fondazione di Cortina 2021, ha lasciato il testimone proprio al tecnico di Longarone. Ebbene, con “Johnny” al timone, i risultati in ambito internazionale sono arrivati immediatamente. Dalla serie di podi in Coppa del mondo a una delle pagine più emozionanti e splendenti dello sport invernale italiano: l’oro a cinque cerchi conquistato da Sofia Goggia ai Giochi olimpici di PyeongChang (in Corea), nella discesa libera. Per capire la portata dell’impresa, è sufficiente aggiungere che la campionessa guidata dallo stratega di Fortogna è la prima italiana ad aver agguantato lo scalino più alto del podio, nella libera: prima di lei, alle Olimpiadi, solo un uomo aveva dominato in questa specialità. Ovvero, Zeno Colò (nel 1952). Nessun dubbio: c’è tanto di Feltrin nella medaglia d’oro di Goggia. Perché il tecnico ha saputo toccare le corde giuste della discesista, impostando un lavoro sopraffino, basato sulla tecnica individuale, sulla gestione della gara, ma anche e soprattutto su un rapporto umano molto solido come quello che intercorre tra “Johnny” e la talentuosa Sofia.

Tuttavia, i successi non hanno cambiato di una virgola un allenatore profondamente legato alla sua terra di origine. Basti pensare che, insieme a un gruppo di amici, Feltrin ha fondato un’associazione, con lo scopo di offrire un’opportunità ai ragazzi della provincia di Belluno, desiderosi di praticare sport: la Pro-S. «Tutto nasce da una profonda passione – spiegano i promotori -. In questo senso, Feltrin immagina e si pone un obiettivo importante: aiutare i giovani sportivi del nostro territorio che, nonostante il talento, sono spesso costretti ad abbandonare il loro percorso. Pro-S è fatta di persone convinte dell’importanza dello sport come strumento educativo e di crescita umana, abbraccia con entusiasmo l’idea di sostenere con ogni mezzo ed energia il percorso dei ragazzi, affinché riescano a raggiungere i sogni e i traguardi auspicati. Sempre nella consapevolezza di potersi avvalere, in questa avventura, dell’aiuto di numerosi simpatizzanti e sostenitori». Anche il Comune di Longarone ha premiato il suo concittadino. E lo ha fatto con la consegna di un attestato di benemerenza per meriti sportivi: “Johnny”, orgoglio locale.

Ma Feltrin è un tecnico che non si culla sugli allori. E ogni vittoria viene vissuta come un punto di partenza: questa è la sua forza. La forza di un allenatore umile e preparato, pronto a colorare la neve di nuove emozioni.

Marco D’Incà

25 aprile. Festa della Liberazione

il 25 aprile è una data importante per l’Italia ed è doveroso ricordare quanto fatto per la nostra libertà.

“La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare”
(Pietro Calamandrei)

La fotografia in alto è stata scattata i primi di maggio del 1945 a Belluno, in Piazza dei Martiri. I bellunesi festeggiano la Liberazione. In prima fila, con la bandiera italiana, la “nostra” Ester Riposi… da sempre socia dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, ma sempre partigiana.

Breve storia dell’alimentazione

Questa volta mi dedico a quello che era il mio intento iniziale. Quando si parla di storia bisognerebbe essere precisi con dati, date, luoghi, eccetera. Consentitemi ogni tanto qualche imprecisione, dimenticanza o altro che spero di non grande importanza non essendo io uno storico, anche se talvolta essi stessi non concordano. Per vivere bisogna alimentarsi. Questo è un assunto certo.

Quindi l’alimentazione comincia con l’apparizione sulla terra di animali in genere e l’uomo. La prima cosa che gli uni e l’altro imparano è pertanto la caccia fonte di sopravvivenza. Cacciare per i grandi animali, è più facile che per l’uomo. Gli uni sono immensi, mentre l’Australopithecus, forse il primo ominide, è decisamente piccolo al loro cospetto. Perciò si ritiene che fino a circa 100.000 anni fa egli potesse cibarsi probabilmente solo di animali già morti sottratti ad altri predatori. Sicuramente con asce composte da manici di legno e con la lama di pietra, così come le lance, non potevano avere successo contro i dinosauri. In seguito con l’evolversi delle specie l’uomo cominciò a trovare animali di dimensioni un po’ più ragionevoli e quindi mangiare il frutto della caccia: la carne fresca sempre cruda ed in seguito cotta. Il controllo del fuoco è, infatti, fatto risalire a quasi 400.000 anni fa (Paleolitico) con l’Homo erectus che se ne appropria vedendo bruciare un tronco colpito da un fulmine o da una colata di lava incandescente e comincia a controllare. Passano ancora qualche centinaia di migliaia di anni e si trovano animali ancora più piccoli come cervi, alci, cinghiali, lepri ed anche uccelli. Si è scoperto però che i cacciatori, i quali nel frattempo avevano incominciato ad utilizzare arco e frecce, non mangiavano solo carne ma anche cereali allo stato selvatico. Erano dunque cacciatori-raccoglitori. Vi domanderete come si è capito che mangiavano cereali; la risposta sta nella dentatura che era più consumata di prima quando si cibavano di sola carne e qualche radice, o fiore, oppure frutto. Ancora qualche migliaio di anni e l’uomo pian piano scopre la domesticazione sia di piante che di animali. Capisce che non è più necessario cacciare continuamente e, lentamente, diventa «stanziale».  Pianta e cura le specie selvatiche e addomestica animali da crescere per la carne e per il loro necessario aiuto nella coltivazione. Nasce così anche l’agricoltura. L’origine di tutto questo avviene nel vicino Medio Oriente denominato «mezzaluna fertile» che comprendeva la parte dell’Egitto sul delta del Nilo, il Mediterraneo dal delta fino a Cipro per piegare ed  arrivare poi a comprendere le valli del Tigri e dell’Eufrate (Mesopotamia) perciò: Assiri e Babilonesi per abbassarsi fino alle terre dei Sumeri ad Uruk. Ho fatto qualche passo lungo e molti corti per semplificare. Ci sono riuscito? Ditemelo voi. Sono visibilmente stanco. Dopo un tale sforzo mnemonico (che mi sia riuscito?) non mi resta che il divano. Buon riposo a tutti.

Dopo essermi ripreso, se vorrete, continuerò.

Gianluigi Bazzucco

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