Fondazione Cariverona. Dieci borse di studio per un anno all’estero

studiare all'estero

La Fondazione Cariverona mette a disposizione un contributo complessivo di 150.000 euro per l’assegnazione di 10 Borse di studio per vivere e studiare un anno all’estero. Il sostegno economico è riservato a studenti meritevoli, iscritti in una scuola secondaria di secondo grado, residenti nelle province di Ancona, Belluno, Mantova, Verona e Vicenza e con reddito familiare fino a 65.000 euro. Per ciascuna provincia saranno assegnate due borse di studio.
Le iscrizione sono aperte fino al 10 novembre 2018.
A carico dei vincitori, è previsto un contributo di 800 euro.

Tutte le informazioni nel dettaglio sono disponibili QUI

Assistenza sanitaria urgente in Italia per italiani residenti all’estero: i chiarimenti del Ministero

Con Nota n. 2561 del 13/04/2016, il Ministero della Salute ha confermato che la condizione di emigrato, necessaria per la fruizione gratuita delle prestazioni ospedaliere urgenti da parte dei cittadini italiani residenti all’estero (prevista dall’art. 2, comma 2 del decreto del Ministro della Salute dell’1 febbraio 1996) può e deve essere attestata mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione da presentare alla competente ASL, con la quale il cittadino autocertifica:

  • di essere nato in Italia, di possedere la cittadinanza italiana, nonché di risiedere all’estero, indicando il Comune di iscrizione AIRE;
    OPPURE
  • di essere nato all’estero, di possedere la cittadinanza italiana, di aver risieduto in Italia, indicando il Comune di iscrizione all’Anagrafe della Popolazione Residente (ANPR), di risiedere attualmente all’estero e quindi di essere iscritto all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE).

Di conseguenza, la sopra menzionata condizione di emigrato non deve più essere attestata dall’Autorità consolare.

Consolato di Parigi. Incontro con gli studenti per presentare i corsi delle Università italiane

Si svolgerà sabato 10 novembre, presso il Consolato Generale di Italia a Parigi (5 Boulevard Emile Augier), un incontro tra rappresentanti di Bocconi, Luiss, Politecnico di Torino e Milano e gli studenti maturandi dei Licei italiani e francesi. L’evento, che rientra nel progetto Coordinamento Nuova Mobilità, è finalizzato alla presentazione da parte delle Università aderenti dei propri corsi di laurea.
Appuntamento alle 14:00. Per partecipare è necessario mandare una mail a corsi.parigi@esteri.it.

Presentato a Roma il Dossier Statistico Immigrazione 2018

Contrariamente alla credenza che vorrebbe il paese assediato e invaso dagli stranieri, al netto dei movimenti interni il loro numero è stabile intorno ai 5 milioni dal 2013. Così il Centro Studi Idos e il Centro Studi Confronti, che anche quest’anno hanno fotografato la realtà delle migrazioni in Italia attraverso la lente dei dati pubblicati sul Dossier Statistico Immigrazione da loro curato, con il sostegno dell’Otto Per Mille della Tavola Valdese e la collaborazione dell’Unar, l’Ufficio nazionale contro le discriminazioni razziali.

Il Dossier è stato presentato mercoledì 25 ottobre a Roma, al Nuovo Teatro Orione, e, in contemporanea in tutte le regioni e province autonome d’Italia.

Alla fine del 2017 gli stranieri residenti in Italia sono 5.144.000, circa 97.000 in più rispetto all’anno precedente (+1,9%), per un’incidenza dell’8,5% sulla popolazione totale. Tra i soli non comunitari, circa su due su tre (2.390.000) hanno un permesso di soggiorno di durata illimitata, che attesta un grado di radicamento e stabilità ormai consolidato. I restanti 1.325.000 (35% del totale) hanno un permesso a termine, in maggioranza per famiglia (39,3% del totale) o per lavoro (35,2%). Meno di 1 su 5 (239.000) è titolare di un permesso inerente alla richiesta di asilo o alla protezione internazionale o umanitaria. Alla fine dell’anno erano 187.000 quelli inseriti in un centro di accoglienza (Cas piuttosto che Sprar, 80,95% contro 13,15%).

A tutto ciò si aggiunge il fatto che il boom di profughi che, attraversando il deserto e il Mediterraneo centrale, sono approdati sulle coste italiane si è pressoché esaurito nel 2017, dopo quattro anni in cui ne sono giunti, nel complesso, circa 625.000. Basti pensare, poi, secondo quanto hanno rilevato Unhcr e Oim, che mentre nel 2017 l’Italia ha convogliato il 69% degli oltre 172.000 migranti forzati arrivati in Italia via mare, nei primi 9 mesi del 2018 ne ha accolti sul suolo poco più di 21.000, un dato crollato di quasi il 90% rispetto allo stesso periodo del 2017.

“Sono dati che ci parlano della cruciale importanza delle politiche di integrazione, di cui oggi nessuno parla più e su cui sempre meno i governi intendono investire”, ha spiegato Luca di Sciullo, presidente del Centro Studi e Ricerche Idos, aggiungendo che  “i numeri non bastano più: abbiamo bisogno di esempi, di testimoni, di buone prassi che mostrano in maniera concreta e tangibile che l’integrazione è possibile”. E, ancora, “nell’integrazione si vince insieme, perché, a dispetto di tutti i tentativi di imbastire conflitti sociali tra categorie ugualmente svantaggiate, i destini di italiani e immigrati sono già intrecciati nella nostra società”. Poi, Di Sciullo, lasciando il palco del Teatro Orione agli interventi degli altri relatori, il vice moderatore della Tavola Valdese, Luca Anziani, il missionario comboniano padre Alex Zanotelli, il responsabile immigrazione del sindacato Usb, Aboubakar Souhamoro e il direttore dell’Unar, Luigi Manconi, ha così concluso: “è venuta l’ora di cambiare il paradigma del dibattito tra chi vuole chiudere all’immigrazione e chi si batte per una società pluralista e interculturale”.

“È venuta l’ora di avere il coraggio di alzare il tiro e di elevare le ragioni nella discussione a un livello più adeguato ai nostri principi di civiltà”, è il messaggio finale, condiviso, dell’incontro di presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2018 (a cui hanno partecipato le scolaresche di diversi licei della Capitale e che è stata dedicata al Comune di Riace, simbolo di un’accoglienza riuscita). Scrivono Claudio Paravati e Luca Di Sciullo nel testo introduttivo del rapporto: Il Dossier non si rassegna a parlare a quanti hanno il desiderio di documentarsi su un fenomeno che ci riguarderà a lungo tutti, interrogando le nostre coscienze.

In occasione della presentazione, Idos ha lanciato il suo nuovo sito web, predisposto anche per l’e-commerce, dal quale sarà possibile acquistare il nuovo Dossier 2018 (e prossimamente anche le altre pubblicazioni di Idos), in formato sia cartaceo sia elettronico (pdf), e in quest’ultima versione anche per singoli capitoli. Il sito, che verrà allestito nella sua completezza nelle prossime settimane, è stato realizzato grazie alla collaborazione con la Cooperativa Lai Momo di Bologna, da anni partner di Idos per le iniziative regionali in Emilia Romagna.

Erasmus+: 3 miliardi di euro previsti per il 2019, da investire nei giovani europei e per contribuire a creare Università europee

Erasmus +Grandi novità per il programma Erasmus+ in merito al 2019. Dei 3 miliardi di euro di bilancio previsti per il prossimo anno, 30 milioni sono stati stanziati per le Università europee. Si tratta di una nuova iniziativa approvata dai leader dell’Unione europea in occasione del vertice sociale di Göteborg del novembre 2017, che si inserisce tra gli sforzi per dare vita a uno spazio europeo dell’istruzione entro il 2025.

Tibor Navracsics, commissario per l’Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, ha affermato: “A un anno di distanza, la Commissione europea sta mantenendo l’impegno assunto con gli Stati membri di costruire uno spazio europeo dell’istruzione entro il 2025. Ci impegniamo per un’Europa in cui l’apprendimento, lo studio e la ricerca non siano ostacolati dalle frontiere. Non vogliamo muri a intralciare l’eccellenza, l’innovazione e l’inclusione nel settore dell’istruzione. Le Università europee hanno un potenziale concreto per trasformare il panorama dell’istruzione superiore in Europa, e sono orgoglioso del forte impulso che stiamo dando loro attraverso il programma Erasmus+.”

Qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport può richiedere finanziamenti nell’ambito dell’invito a presentare proposte 2019 per il programma Erasmus+. Possono inoltre fare domanda i gruppi di giovani attivi nell’ambito dell’animazione socioeducativa, anche se non costituiscono un’organizzazione giovanile.

Oltre all’invito a presentare proposte, la Commissione ha pubblicato anche la guida del programma Erasmus+ in tutte le lingue ufficiali dell’UE. La guida contiene informazioni dettagliate su tutte le opportunità per studenti, personale, tirocinanti, insegnanti, volontari e altre categorie disponibili nell’ambito di Erasmus+ per il 2019.

Nel quadro della creazione di uno spazio europeo entro il 2025, la Commissione ha proposto di istituire Università europee nell’Unione europea.

Nell’ambito dell’invito a presentare proposte 2019, la Commissione intende avviare un programma pilota a sostegno di sei alleanze tra università europee, ciascuna composta di un minimo di 3 istituti di istruzione superiore di 3 paesi, al fine di promuovere una più forte identità europea, incoraggiando nel contempo l’eccellenza e contribuendo a rendere più competitivi gli istituti di istruzione superiore europei. Gli interessati devono presentare  domanda di sovvenzione all’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura entro il 28 febbraio 2019 per le alleanze che hanno inizio tra il 1º settembre e il 1º dicembre dello stesso anno.

Un secondo invito pilota dovrebbe seguire l’anno prossimo, con una piena attuazione dell’iniziativa prevista nell’ambito del prossimo bilancio a lungo termine dell’UE, a partire dal 2021. L’obiettivo è istituire una ventina di Università europee entro il 2024.

L’Italia con Voi: su Rai Italia 18^ puntata il 31 ottobre

In arrivo la 18.ma puntata de L’Italia con voi, il  nuovo programma ideato e prodotto da Rai Italia per gli italiani nel mondo, che raccoglie e arricchisce l’eredità di “Community-L’altra Italia”.

Padrona di casa è Monica Marangoni, già conosciuta per la conduzione di varie trasmissioni Rai. Al pianoforte Stefano Palatresi, apprezzato fin dalla sua collaborazione a Quelli della Notte. Con la partecipazione di Gianni Ippoliti nelle vesti di Dante Alighieri.

L’Italia con Voi ha l’onore di fregiarsi di “programma recommended by Renzo Arbore”.

In onda tutti i pomeriggi su Rai Italia, dal lunedì al venerdì, con una formula originale e rinnovata, per 90 minuti ricchi di ospiti e servizi dal mondo e dall‘Italia.

Mercoledì 31 ottobre. Ospite d’onore di Monica Marangoni è Rino Barillari, che illustra il suo libro “Il re dei paparazzi”, insieme a Giancarlo Scarchilli e a Massimo Spano, entrambi registi e curatori di questo volume, chiudendo una puntata ricca di temi. Prima di loro, Lucio Perotti, pianista, e Egidia Zeneli, violinista, si esibiscono dal vivo con un omaggio al grande regista Federico Fellini, nel 25esimo anniversario dalla scomparsa. Enrico Quinto e Paolo Tinarelli, collezionisti di Italian Glamour, presentano 3 modelli vintage degli anni 60. Vincenzo Di Nicola, fondatore di “Conio”, parla dei pagamenti in Bitcoin. Per la rubrica “Hollywood Party”, Alessandro Boschi intervista Miranda Martino sulla sua autobiografia dal titolo “Caduta in un gorgo di torbide passioni”. Per “Di Bella dal Mondo”, Antonio di Bella, direttore di Rai News 24, ci intrattiene sulla parola della settimana: “Genio”. Marina Sagona, artista che lavora a New York ci parla de “La Prigioniera”, la sua mostra romana, e della comunità di artisti italiani nella Grande Mela . L’Ambasciatore Domenico Vecchioni ci svela “Le dieci operazioni segrete che hanno cambiato la seconda guerra mondiale”.  Per le Storie dal Mondo, si va nell’arcipelago Turks and Caicos, a sud delle Bahamas, per incontrare Ileana Ravasio, fotografa di moda, vincitrice di prestigiosi premi internazionali. Poi, a Cape Town, per conoscere Giuseppe Ciani, orafo tra i più apprezzati in Sud Africa.

Programmazione di mercoledì 31 ottobre.

  • Rai Italia 1 (Americhe): New York/Toronto h18.00; Buenos Aires h19.00; San Paolo h19.00
  • Rai Italia 2 (Australia – Asia)_: Pechino/Perth h14.00; Sydney h17.00
  • Rai Italia 3 (Africa):Johannesburg h18.45
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