Residenza artistica in Germania. Due borse di studio della Farnesina

BerlinoIl Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale mette a disposizione 2 borse di studio per una residenza artistica a Berlino, nell’ambito della II edizione del “Premio Berlino”. L’iniziativa è rivolta ad architetti italiani emergenti e prevede la possibilità di trascorrere sei mesi nella capitale tedesca (da ottobre 2018 a marzo 2019) per approfondire professionalmente le tematiche inerenti il riuso e la rigenerazione urbana.
I vincitori parteciperanno inoltre alle attività culturali organizzate dall’IIC Berlino e da ANCB – The Aedes Metropolitanan Laboratory, anche attraverso la presentazione dei propri lavori al termine della residenza.

Possono presentare domanda di partecipazione i candidati che rispondano ai requisiti di seguito elencati:

  • essere cittadini italiani e residenti in Italia;
  • essere nati dopo il 31 dicembre 1987;
  • essere architetti iscritti all’ordine professionale;
  • svolgere comprovata attività di progettazione e di ricerca nel settore specifico del riuso e della rigenerazione urbana. Saranno valutati positivamente coloro che hanno al loro attivo progetti di riuso o rigenerazione già realizzati o in fase di realizzazione;
  • avere un’ottima conoscenza della lingua inglese. La conoscenza del tedesco costituirà titolo preferenziale.

Ciascuna borsa di studio offre i seguenti benefici:

  • un assegno mensile di 1.500 euro per vitto e rimborso spese;
  • prestazioni presso uno studio di architettura specializzato nei temi della rigenerazione urbana e sulle pratiche di recupero delle periferie urbane;
  • la disponibilità di un alloggio;
  • un biglietto aereo andata e ritorno per Berlino;
  • la copertura assicurativa per spese sanitarie, infortuni, incidenti;
  • l’affiancamento di un tutor con esperienza internazionale, residente a Berlino, esperto della scena professionale locale.

La scadenza per le candidature è fissata al 28 giugno 2018. Per il bando completo clicca QUI.

Premio Mosca. Al via la prima edizione

MoscaNel quadro degli accordi culturali bilaterali e dei relativi programmi esecutivi, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, negozia con interlocutori istituzionali stranieri degli accordi istitutivi di Premi dedicati allo scambio di residenze artistiche. Tali premi offrono agli artisti, selezionati da un’apposita Commissione, la possibilità di trascorrere un periodo in un Paese straniero per realizzare il proprio progetto artistico, grazie al contributo finanziario delle Istituzioni promotrici.
In quest’ambito, la Farnesina annuncia di aver dato il via alla prima edizione del “Premio Mosca”, che prevede la possibilità di una residenza a Mosca dal 15 ottobre 2018 al 15 aprile 2019 (6 mesi in totale) per due curatori italiani. I due candidati selezionati avranno modo di collaborare all’organizzazione delle attività culturali della Fondazione VAC. La scadenza per la partecipazione al bando è fissata al 12 luglio 2018. Possono candidarsi: i cittadini italiani nati dopo il 31 dicembre 1985, laureati in architettura, storia dell’arte, filosofia, sociologia, conservazione dei beni culturali o materie affini che dimostrino, tramite curriculum, di aver svolto un’attività curatoriale da almeno tre anni. È richiesta, inoltre, un’ottima conoscenza della lingua inglese. La conoscenza del russo costituirà titolo preferenziale.

A ciascuno dei vincitori sarà assegnata una borsa di studio di 6 mesi che preve i seguenti benefici:

  • un assegno mensile di 1.800 euro per vitto e rimborso spese;
  • un biglietto aereo andata e ritorno per Mosca;
  • la copertura assicurativa per spese sanitarie, infortuni, incidenti

Per tutte le informazioni si rimanda al Bando, disponibile QUI.

Premio New York, domande entro il 10 giugno

C’è tempo fino al 10 giugno per partecipare al “Premio New York”, bando del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per un programma di residenza artistica di sei mesi a New York. Il Ministero mette a disposizione due borse di studio per il periodo gennaio-giugno 2019. Ai vincitori sarà offerta la possibilità di partecipare alle attività culturali organizzate dall’Istituto Italiano di Cultura newyorchese e dall’Italian Academy. Inoltre, potranno assistere, come auditori, ad alcune lezioni di storia dell’arte, teoria cinematografica, arti visive e architettura presso la Columbia University.

Le borse di studio prevedono i seguenti benefici:

  • un assegno mensile di 4.000 dollari per vitto e alloggio;
  • la disponibilità di uno studio presso l’ISCP;
  • un biglietto aereo di andata e ritorno per New York;
  • la copertura assicurativa per spese sanitarie, infortuni, incidenti;
  • il disbrigo delle pratiche relative alla concessione del visto per la durata del Premio.

I candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere cittadini italiani;
  • essere nati dopo il 31 dicembre 1978;
  • essere artisti operanti nel settore specifico delle arti visive, nell’accezione più estesa del termine;
  • avere al loro attivo almeno una mostra personale;
  • avere un’adeguata conoscenza della lingua inglese (necessaria per l’ottenimento del visto).

Tutti i dettagli sul Premio sono disponibili all’interno del Bando

220. La Farnesina promuove il “Turismo delle radici”. All’incontro di Roma presente anche il presidente Abm Oscar De Bona e, per i Bellunesi di Roma, Vittoriano Speranza

La Farnesina ha presentato ieri un’iniziativa per la promozione del cosiddetto “turismo di ritorno: viaggi verso il nostro Paese di italiani ed italo-discendenti residenti all’estero.
Tale modello turistico – sottolinea il Ministero – può interessare un bacino potenziale stimato tra i 60 e gli 80 milioni italo-discendenti, che intendono ristabilire un contatto con il luogo di provenienza familiare e ritrovare un sentimento di appartenenza con i luoghi di origine. E’ partendo da questa valutazione e dalla ricerca di sinergie operative che è stato organizzato l’evento, promosso dalla Direzione Generale per gli Italiani all’Estero, insieme alla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese “Il turismo delle radici – è una delle riflessioni portata dal Direttore Generale Vignali. – rappresenta una straordinaria opportunità per aprire l’Italia a nuovi flussi di visitatori e per valorizzare luoghi e borghi italiani non ancora coinvolti dal turismo di massa,  Connazionali e italo-discendenti sono del resto i primi consumatori dei prodotti locali, realizzati da artigiani e i cui ricavi vengono interamente riassorbiti dallo sviluppo dell’economia locale” ha ricordato Vignali. Nel suo intervento, il Direttore Generale per la Promozione del sistema Paese, Vincenzo De Luca, ha ricordato che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha avviato una strategia di promozione integrata, denominata Vivere all’italiana, che riunisce tutte le migliori qualità espresse dal tessuto culturale, economico e sociale dei nostri territori e che vede la rete diplomatico-consolare e degli Istituti di Cultura divenire il perno dell’azione di promozione all’estero dell’immagine e dell’eccellenza italiana.

Presenti all’incontro, su invito della Farnesina, anche il presidente Abm Oscar De Bona e, per i Bellunesi di Roma, Vittoriano Speranza.

«E’ stato un incontro molto interessante – il commento del presidente De Bona – da sempre la nostra associazione sostiene e promuove il “Turismo delle radici”. Non da ultimo il corso che abbiamo organizzato l’anno scorso, con il sostegno della Regione Veneto, ma anche tutti i soggiorni che seguiamo anche attraverso i nostri validi volontari. Da ricordare anche il sito visitdolomites.com, che ha una pagina dedicata proprio ai circoli delle associazioni (tra cui l’ABM) in emigrazione presenti all’interno del territorio delle Dolomiti Unesco».

Iila e Maeci: borse di studio per cittadini latinoamericani

L’Istituto Italo-Latino Americano (IILA), in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), ha emanato quattro bandi per l’assegnazione di borse di studio post laurea destinate alla realizzazione di stages di ricerca e/o specializzazione per l’anno 2019.
Le borse di studio, finanziate dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri, sono riservate a cittadini latinoamericani e si riferiscono ai settori: agroalimentare, biotecnologico, ambientale, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.

Il finanziamento prevede:

  • una borsa di studio per un ammontare di 1.200 euro mensili per il periodo di durata dello stage (da un minimo di 3 mesi a un massimo di 6);
  • l’assicurazione contro malattia, infortunio e responsabilità civile.

Le spese di viaggio di andata e ritorno dal Paese di origine all’Italia saranno invece a totale carico del borsista o dell’istituzione di provenienza.

Le candidature dovranno essere inviate entro il 14 settembre 2018. La selezione avverrà per titoli e meriti.

Per tutti i dettagli si rimanda al sito dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia.

Di seguito i bandi specifici per ciascun settore di concorso:

Ambientale

Agroalimentare 

Biotecnologia

Patrimonio culturale

Design by Alfred Team | Made with ♥ in WordPress