451. MiM Belluno. Iniziano le prenotazioni delle scuole per le visite e i laboratori didattici

Un momento del laboratorio con la partecipazione di Patrizio, Franca e Assia.

Un momento del laboratorio con la partecipazione di Patrizio, Franca e Assia.

Il MiM Belluno – Museo interattivo delle migrazioni – apre le porte agli istituti scolastici, di ogni livello, d’Italia. Sono già numerose le richieste di visita al museo dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. Una realtà unica a livello nazionale per le tematiche affrontate, le migrazioni, e le modalità con cui sono presentate.

Il MiM è un luogo vivo e da molti anni punto di riferimento per gli emigranti, gli ex emigranti e gli immigrati oggi accolti nella nostra terra. Ed è proprio dalle esperienze di queste figure, dalle loro testimonianze e dalla loro attualità, che prende forma il cuore multimediale del Museo. Un piccolo viaggio che comincia dal vissuto delle persone, per coglierel’universalità della condizione di migrante. Un contenitore di mondi che vuole essere aperto e interattivo.

Oltre alla visita sono proposti anche una serie di laboratori didattici da concordare e personalizzare con gli insegnanti. Per maggiori informazioni: info@mimbelluno.it – tel. 0437 941160.

450. 35.mo della Famiglia Ex emigranti “Monte Pizzocco”

Due giornate per il 35.mo della Famiglia Ex emigranti “Monte Pizzocco”. Sarà un fine settimana intenso per lo storico sodalizio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, che coinvolge i comuni di Santa Giustina, Sedico, Sospirolo, Cesiomaggiore e San Gregorio nelle Alpi. Venerdì 19 ottobre, alle ore 20.30, nella Sala parrocchiale di Santa Giustina verrà presentato lo spettacolo teatrale “A zercar fortuna” della compagnia “I Fuori di quinta”. Una drammaturgia teatrale, in un unico anno, dedicata al mondo dell’emigrazione italiana del Secondo dopo guerra. Domenica 21 ottobre, alle ore 10, il raduno in piazza Maggiore, sempre a Santa Giustina, con i gonfaloni comunali, i gagliardetti delle Famiglie ex emigranti e delle associazioni locali; alle ore 10.15 la Santa Messa, mentre alle ore 11.30 il corteo si sposterà al monumento dei Caduti sul lavoro e in emigrazione dove si terrà la deposizione di una corona e il saluto della autorità presenti. La giornata proseguirà con il  pranzo comunitario al ristorante “Birreria di Pedavena”.

449. Meeting dei Giovani veneti nel mondo. Il futuro dell’associazionismo in emigrazione

In concomitanza della Consulta dei  veneti nel mondo si è svolto a Padova dal 4 al 7 ottobre 2018 il Meeting del Coordinamento dei  giovani Veneti e giovani oriundi Veneti.
Durante quest’ incontro i giovani hanno portato all’elaborazione e alla condivisione di una serie di problematiche alle quali hanno cercato di proporre una serie di soluzioni. Innanzitutto è stata proposta la calendarizzazione dei principali eventi a livello regionale e delle singole associazioni e confederazioni venete nel mondo; i giovani propongono la realizzazione e condivisione di un calendario comune a tutte le realtà con un aggiornamento costante da parte dei rappresentanti stessi; una maggiore conoscenza degli eventi e delle attività delle singole realtà aumenterebbe la visibilità e la partecipazione.In secondo luogo il coordinamento suggerisce di attivare un progetto volto alla creazione di un database nel quale inserire informazioni utili alla ricerca genealogica dell’origine dell’emigrazione veneta. Questa piattaforma agevolerebbe il processo di ricostruzione della storia familiare e l’origine del nome o del paese di provenienza del singolo emigrante. In seguito alla recente approvazione del protocollo che prevede l’insegnamento della storia dell’emigrazione nelle scuole; i giovani veneti propongono l’istituzione di una commissione regionale volta a raccogliere le sinergie tra enti di formazione e università in Veneto, in Italia e nei paesi di appartenenza delle singole federazioni;  la realizzazione di scambi, corsi di formazione, master universitari e dottorati di ricerca con programmazione triennale. Inoltre, per una maggiore efficienza, chiedono di essere informati  periodicamente e direttamente dall’assessorato di competenza per poter coordinare iniziative e momenti di incontro; a tal fine suggeriscono la nomina di un referente per le comunicazioni, che dovrebbe essere la persona di contatto e di intermediazione tra i diversi soggetti coinvolti. Infine, in merito al piano triennale 2019-2021, i giovani presentano alcune possibili integrazioni: per quanto riguarda il premio tesi di laurea, suggeriscono la partecipazione anche di studenti di origine veneta residenti all’estero;chiedono l’ottimizzazione delle tempistiche per la progettazione dei programmi annuali, garantendo una migliore strutturazione dell’iter di presentazione dei progetti, a tal fine si chiede anche la digitalizzazione dei moduli da utilizzare per la presentazione dei progetti.Il Meeting si è concluso con l’elezione del nuovo coordinatore Fabio Pizzighello da San Paolo Brasile.

448. Irene Savaris è il nuovo vice direttore della rivista “Bellunesi nel mondo”

Irene Savaris è il nuovo vice direttore della rivista “Bellunesi nel mondo”. La nomina è stata ufficializzata nella riunione del Comitato di redazione tenutasi nella giornata di lunedì 8 ottobre. Irene Savaris, già consigliere Abm, ricoprirà una posizione che era rimasta vacante dopo la scomparsa di Ivano Pocchiesa. «Ringrazio Irene – il commento del presidente Abm Oscar De Bona – per avere accettato questo incarico, che sono certo ricoprirà con passione e competenza». Di seguito i componenti del Comitato: Dino Bridda (direttore), Irene Savaris (vice direttore), Marco Crepaz (segretario), Vincenzo Barcelloni Corte, Gioachino Bratti, Patrizia Burigo, Luisa Carniel, Maria Rosa Da Rolt, Patrizio De Martin Modolado, Marco D’Incà, Loredana Pra Baldi, Martina Reolon, Simone Tormen (redazione); Gianluigi Bazzocco, Maurizio Busatta, Michelangelo Corazza, Sergio Cugnach, Francesco D’Alfonso, Ernestina Dalla Corte Lucio, Raffaele De Rosa, Paolo Doglioni, Milena Piasente, Loris Serafini (collaboratori).

447. Storie di emigranti bellunesi: la famiglia Zanin, da Sovramonte a Urussanga (Brasile)

Questo è ciò che conosciamo della storia della famiglia di Avelino Zanin Francesco e Caterina Zannin, entrambi con lo stesso cognome, vivevano a Salzen, nel comune di Sovramonte. Vennero in Brasile nel 1881 in cerca di migliori opportunità e nuove prospettive di vita e di lavoro. Quando arrivarono, non avevano destinazione. Erano in cerca di terra e optarono per la città di Urussanga, nello Stato di Santa Caterina, sud del Brasile. Si stabilirono nel quartiere chiamato “Stazione”, dove era presente la stazione del treno.Ebbero nove figli: Amadeo, Fortunato, Giovanni, Pietro, Carlotta, Libera, Elisa, Maria e Alessandro.Dopo la morte di Francesco, Caterina e i bambini si spostarono da un’altra parte. Avevano acquisito nuove terre alla “Colonia Rio Caeté”, sempre ad Urussanga.Il primo figlio di Francesco e Caterina, Amadeo, si sposò con Elisa Marcon. La coppia ebbe dodici bambini: Francisco, Jose, Luis, Maria, Giovanni, Antonio, Angelo, Avelino, Catherine, Albina, Otavio e Ida.

Amadeo lavorò nel settore delle costruzioni in pietra: costruiva le fondamenta delle case. Inoltre, contribuì all’edificazione della chiesa di Santo Antonio a Rio Caeté e del ponte ferroviario a Laguna, un’importante città portuale a Santa Catarina.Successivamente si dedicò all’agricoltura e al mulino di famiglia, dove si macinavano grano e mais. Fu Avelino, uno dei figli di Amadeo, ad assumersi la responsabilità di portare avanti la gestione della proprietà del padre. Si sposò con Maria Tomasi e successivamente lavorò come minatore di carbone presso la “Companhia Carbonífera Urussanga (CCU)”. A quel tempo tanti coloni discendenti degli italiani lavoravano nell’estrazione del carbone, era la principale attività economica di Urussanga e della regione. Anni dopo, Avelino lavorò come falegname nella stessa CCU, fino alla pensione.

Fece anche l’agricoltore nella sua proprietà, come da tradizione dei discendenti degli immigranti nel sud del Brasile.

446. Bellunoradici Argentina e Abm su Rai Italia

L’Associazione Bellunesi nel Mondo e Belluno Radici Argentina protagonisti a “L’Italia con voi”, il nuovo programma quotidiano ideato e prodotto da Rai Italia, interamente dedicato agli italiani nel mondo. Nella puntata di sabato 13 ottobre è stata presentata l’Associazione Bellunesi nel Mondo e l’iniziativa del consigliere Ernestina Dalla Corte che, da Buenos Aires, segue il profilo instagram di “Bellunoradici Argentina”. Di seguito il link per vedere parte della puntata: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=548240415618643&id=445624389213580

Design by Alfred Team | Made with ♥ in WordPress