239. Radio ABM. Terza puntata di “Emigrazione 2.0”, protagonista il giovane agordino Marco Fontanive, residente negli USA

Dopo Paolo Rizzardini è la volta di Marco Fontanive. Stiamo parlando del nuovo programma di Radio ABM “Emigrazione 2.0” che si occupa della nuova emigrazione, grazie anche al supporto del socialnetwork www.bellunoradici.net. Sabato 16 dicembre  alle ore 5.15 e alle 20.30, il protagonista sarà Marco Fontanive. Dopo la laurea in Economia ha conseguito un master alla Business school del Sole 24 ore. Adesso si trova a Cincinnati (Usa) per conto di Luxottica. Per ascoltare Radio ABM basta seguire il seguente link: www.bellunesinelmondo.it/radio-abm oppure scaricare l’app Radio ABM dal proprio smartphone/tablet.

 

238. Radio ABM. Per il periodo natalizio lo speciale “Te conte na poesia” a cura di Thomas Pellegrini

Siamo nel cuore del periodo natalizio e Radio ABM – voce delle Dolomiti ha pensato di realizzare uno speciale dedicato alle poesie in dialetto bellunese. Per questa iniziativa ha dato la propria disponibilità Thomas Pellegrini, poeta e intellettuale della provincia di Belluno. Lo speciale ha come titolo “Te conte na poesia”, sarà composto da due puntate e le poesie verranno lette dallo stesso autore, ovvero Pellegrini.

La prima puntata andrà in onda domenica 17 dicembre alle ore 01.30 – 11.30 – 16.30 – 20.30 e la seconda, con gli stessi orari, domenica 24 dicembre.

“Matina del Piave”, “Vent de novembre”, “An pore elmet”, “Al rolo”, “Le baghe”, “Nadàl”, “La baleta” sono i titoli di una parte delle poesie che verranno lette. In totale le poesie saranno trenta e affronteranno personaggi, periodi e ricordi di vita del bellunese.

Per ascoltare Radio ABM basta seguire il seguente link: www.bellunesinelmondo.it/radio-abm oppure scaricare l’app Radio ABM dal proprio smartphone/tablet.

237. Storie della community di Bellunoradici.net: Gabriele Grones

La community del socialnetwork www.bellunoradici.net sta per raggiungere i 1000 iscritti. Uno di questi è Gabriele Grones. Pubblichiamo la sua storia.

Sono Gabriele Grones e ho 33 anni. Sono nato e cresciuto ad Arabba, ho frequentato il Liceo Artistico Leonardo da Vinci di Belluno, dopodiché mi sono trasferito a Venezia per frequentare il quinto anno di Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti dove ho conseguito la laurea specialistica in pittura nel 2009. Sono un pittore, in questo periodo mi trovo in Italia, a Rovigo, dove vivo e ho il mio studio, anche se sono da poco tornato dopo aver trascorso sei mesi in America ed un mese in Danimarca. Lavoro con gallerie d’arte in diverse parti del mondo, specialmente in Germania, Stati Uniti e Belgio. Spesso mi trovo all’estero per lunghi o brevi periodi, in particolare per le mie mostre, workshop o residenze d’artista.

Cosa ti manca di Belluno?

Trascorrendo diversi periodi all’estero mi rendo conto di quanto sia buona la qualità della vita a Belluno e provincia. Naturalmente molte cose possono sempre essere migliorate, ma tanti servizi che diamo per scontati in molti Paesi non sono facilmente accessibili. Belluno è una città molto tranquilla dove si vive molto bene e la provincia ha dei luoghi splendidi. Stando all’estero impari ad apprezzare anche le piccole cose come la possibilità di trovarsi in ambienti naturali meravigliosi o mangiare ottimi prodotti locali. Devo dire che anche in ambito artistico a Belluno e provincia ci sono delle ottime realtà come l’apertura del nuovo Museo di Palazzo Fulcis ed in particolare l’attività di Dolomiti Contemporanee che realizza progetti di arte contemporanea di ottimo livello in vari ambiti nell’area delle Dolomiti.

Un giorno tornerai?

Il mio lavoro mi porta a viaggiare ed essere sempre in movimento. Credo che sia importante spostarsi e conoscere nuove realtà anche per alimentare il mio percorso di ricerca artistica. Al momento non ho in programma di tornare in maniera definitiva ad Arabba o a Belluno.

Cosa ti piacerebbe cambiare di Belluno?

Naturalmente si possono sempre migliorare moltissime cose, ma a livello pratico mi piacerebbe che venissero potenziati i trasporti pubblici verso la provincia e verso altre città, in particolare la rete ferroviaria, in modo da agevolare in particolare i giovani dandogli la possibilità di muoversi più facilmente. Anche se si fa già tanto, andrebbero destinate sempre maggiori risorse per sviluppare attività culturali in modo da essere competitivi a livello nazionale e internazionale.

Un suggerimento per i giovani?

Ai giovani dico di non accontentarsi, di non fermarsi e conoscere altre realtà, di seguire le loro passioni e inclinazioni, ovunque esse li conducano.

Uno per i nostri politici? 

Credo sia importante che i politici dedichino sempre più attenzione all’ambiente e all’offerta culturale, che deve essere agevolata e promossa soprattutto tra i giovani, in quanto è fondamentale per rendere viva ed attiva una città.

236. Nella Capitale l’incontro con i Bellunesi per parlare di Belluno

Da sempre vi è una forte presenza di Bellunesi nella Capitale italiana. A tal proposito è stato deciso di organizzare un incontro informale per farsi uno scambio di auguri, in vista del Natale, ma anche per confrontarsi sul futuro della provincia di Belluno. L’appuntamento è fissato per sabato 16 dicembre presso il ristorante “Casale Tor di Quinto”. A proporre l’iniziativa Vittoriano Speranza, già funzionario consolare. Per l’occasione sarà presente anche il presidente Abm Oscar De Bona: «Sono davvero felice per questo importante incontro che si terrà a Roma. Anche perché sarà motivo di confronto dato che parleremo del futuro della Provincia di Belluno con la presenza del prof. Gian Candido De Martin».

La rete dei bellunesi nel mondo, e in questo caso in Italia, serve anche a questo: costruire relazioni che vadano a beneficio del territorio di Belluno.

235. Un regalo per Natale. I libri sull’emigrazione di “Bellunesi nel mondo – edizioni”

“Oltre l’ignoto. Le avventure di Anna Rech e Jack Costa”, “Tutti i mestieri del mondo. Un secolo di emigrazione bellunese”, “Pensieri di un cervello in fuga. Racconto di un curriculum italizzero” sono alcuni dei titoli dei libri pubblicati da “Bellunesi nel mondo – edizioni”, la piccola casa editrice dell’Associazione Bellunesi nel Mondo.

«Di certo le nostre pubblicazioni possono essere davvero un regalo originale per questo Natale»: il pensiero del presidente ABM Oscar De Bona. Per maggiori informazioni e acquisti basta inviare una mail a: edizioni@bellunesinelmondo.it o visitare il link: http://www.bellunesinelmondo.it/bellunesi-nel-mondo-edizioni/

 

234. Festa dell’Immacolata con la Famiglia Ex emigranti di Fonzaso

Come da tradizione, l’annuale appuntamento della Famiglia ex emigranti di Fonzaso, guidata da Primo Minella, ha avuto luogo l’8 dicembre scorso con la partecipazione record di ben 130 persone.

Erano presenti il vicesindaco di Fonzaso Matilde Vieceli, i vicepresidenti Abm Patrizia Burigo e Rino Budel, il maresciallo dei Carabinieri Walter Bottigliero, oltre alla rappresentanza delle Famiglie consorelle di Arina, Sovramonte, Sinistra Piave, Monte Pizzocco, Feltrino, Quero e Arsie’.

Dopo la Santa Messa celebrata da don Alberto Vallotto che, durante l’omelia, ha ricordato la numerosa comunità fonzasina sparsa nel mondo, soci e simpatizzanti si sono ritrovati per il pranzo presso il ristorante “La Fenadora”.

Nei loro interventi la vicesindaco Matilde Vieceli ha raccontato di aver vissuto da emigrante in Venezuela mentre la vicepresidente Abm Patrizia Burigo, dopo aver illustrato le prossime iniziative dell’Associazione, ha ricordato il successo della Festa dei Bellunesi nel mondo svoltasi proprio a Fonzaso nel luglio scorso in concomitanza con l’inaugurazione del monumento all’emigrante. Il presidente della Famiglia Primo Minella ha voluto infine ringraziare tutti i suoi collaboratori.

Una ricca lotteria, ottimamente condotta da Fermino Lira, ha quindi concluso la giornata di festa.

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