531. Partecipata e significativa la XIX edizione del “Premio internazionale bellunesi che hanno onorato la provincia in Italia e all’estero” svoltasi a San Gregorio nelle Alpi sabato 15 dicembre

Attaccamento alla terra Bellunese, senso del dovere, rispetto del prossimo e riconoscimento verso la propria famiglia. Sono questi i valori espressi dai premiati della XIX edizione del “Premio internazionale bellunesi che hanno onorato la provincia in Italia e all’estero” svoltasi nella mattinata di sabato 15 dicembre a San Gregorio nelle Alpi. Oltre trecento persone hanno riempito la chiesa arcipretale, che ha fatto da cornice a questo importante appuntamento annuale.

Valdir Fontanella (Brasile), Adriano Ghedina (Spagna), Carlo De Conz (Italia) sono stati i tre premiati rispettivamente per i settori “Economia”, “Cultura” e “Sociale”, mentre il riconoscimento alla memoria è andato quest’anno ad Arturo Costella, Fiorella Ganz, Raffaele Gasperin, Valdecir Mioranza, Primo Nessenzia, Luigi Querincig, Franca Speranza e Aldo Sponga.

«Sono partito con le musicassette dei Belumat, un sasso raccolto in cima al Pelmo, un salame, un libro di Dino Buzzati. E sono partito anche portando con me i valori che mi sono stati trasmessi dalla mia famiglia». Questo il pensiero di Ghedina, che non ha nascosto la sua fierezza di essere bellunese, rendendosi anche disponibile per realizzare dei progetti assieme a studenti provenienti dalla provincia di Belluno.

Fontanella invece ha voluto mettere in risalto come la sua famiglia, originaria di Longarone, gli abbia trasmesso il valore del sacrificio e del lavorare duro. Infine un commosso De Conz ha spiegato il motivo per cui è emigrato: «Sono partito da San Gregorio nelle Alpi non per necessità, ma perché volevo dimostrare ai miei genitori che anch’io potevo realizzare qualcosa di grande e importante».

Il premio è stato arricchito dalla partecipazione degli alunni delle classi IV e V della scuola primaria “Loris Giazzon” di San Gregorio nelle Alpi, che hanno cantato brani popolari e letto alcune lettere di emigranti bellunesi. Non è mancata la presenza della fisarmonica di Luigi Budel accompagnata dalla voce di Chiara Strazzabosco e unita dalla lettura di alcune poesie dialettali, sempre inerenti al tema dell’emigrazione, da parte di Federico Paniz con un brano interpretato dal tenore Adriano Faustini.

Un’edizione ricca di sorprese. Tra queste la presenza, tra le autorità, del Sottosegretario all’ambiente Vannia Gava che ha lanciato un messaggio ai giovani presenti: «Prendete esempio da queste incredibili persone che dall’estero hanno reso onore a Belluno e all’intera Italia». Il primo cittadino Mirco Badole, nel suo intervento, ha voluto ricordare il sacrificio del lavoro in miniera, che ha portato alla morte centinaia di Sangregoriesi per silicosi, o incidenti sul lavoro, e a tal proposito ha ricordato che il 19 gennaio, sempre a San Gregorio nelle Alpi, verrà organizzato un convegno dedicato al 50.mo del “Viale delle lampade spente: «Un omaggio ai nostri minatori» ha concluso Badole «e un doveroso ricordo alla storia della nostra emigrazione». Non sono mancati i saluti degli organizzatori di questo premio. In primis la Provincia di Belluno, con la partecipazione del presidente Roberto Padrin, seguito dal presidente del Rotary club di Feltre Fabio Raveane e del presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Oscar De Bona. Lo stesso De Bona ha voluto ricordare il duplice valore di questo premio. «Dobbiamo ringraziare pubblicamente tutti i bellunesi che dall’estero fanno onore al nostro territorio arricchendolo e queste figure devono essere di esempio alle nuove generazioni».

Toccanti anche i riconoscimenti alla memoria. I figli e i nipoti dei bellunesi ricordati sono giunti dal Sud Africa, dalla Svizzera e dal Brasile. Un chiaro segnale di come fosse doverono ricordare queste persone che tanto hanno dato per il Bellunese quando erano in vita.

La XIX edizione si è conclusa con un rifresco offerto dall’Amministrazione comunale di San Gregorio nelle Alpi nella sala “Tina Merlin”.

Un’edizione ben riuscita anche grazie al supporto di tutte le associazioni di volontariato del comune di San Gregorio nelle Alpi, un paese che ha dimostrato ancora una volta di sapere organizzare, con professionalità e passione, un evento di carattere internazionale.

Presenti come sempre numerosi sindaci, i gagliardetti delle Famiglie Abm, degli Alpini, della Provincia di Belluno e del Comune che ha ospitato il premio e che hanno composto il corteo che ha omaggiato il Viale delle lampade spente prima di entrare nella chiesa arcipretale per dare inizio alla premiazione.

530. Lutto nell’associazionismo dell’emigrazione veneta. E’ morto Gaspare Guadagnini, presidente dell’Associazione Veneta di San Gallo (Svizzera)

Il mondo dell’emigrazione veneta è in lutto. Giovedì 13 dicembre, all’età di 62 anni, è mancato improvvisamente Gaspare Guadagnini, presidente dell’Associazione Veneta di San Gallo (Svizzera). Emigrato molti anni fa a San Gallo ha ricoperto la carica di presidente di questo circolo veneto fin dalla sua fondazione, ovvero dal 2009.Per quasi dieci anni, con serietà e partecipazione, è stato il punto di riferimento per tutti gli emigranti veneti di San Gallo. E proprio in questa città era presente la “Famiglia Bellunese di San Gallo” fondata nel 1969 e poi unita a questo circolo veneto.«Siamo vicini alla famiglia di Gaspare», sono le parole del presidente Abm Oscar De Bona, «in questo momento di dolore e smarrimento. Ho avuto modo di incontrare Guadagnini in due occasioni nell’arco del 2018. La prima a marzo, a Lucerna, assieme a tutte le Famiglie bellunesi della Svizzera, e la seconda a settembre, a Lugano, per il 50.mo della Famiglia di Lugano».Persona pacata e sempre disponibile non mancava di dare suggerimenti e critiche costruttive per il futuro dell’associazionismo veneto in emigrazione.I funerali sono stati celebrati sabato 15 dicembre nella Cappella degli Angeli di San Gallo.

Conferenza dei Giovani italiani nel mondo. Il Comites di Brasilia ha aperto le iscrizioni

Si terrà dal 16 al 19 aprile 2019, a Palermo, la seconda conferenza dei Giovani italiani nel mondo. L’evento è promosso dal Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, che ha affidato ai vari Comites la selezione dei partecipanti. A tal proposito, il Comites di Brasilia ha aperto i termini per la presentazione delle candidature dei giovani italiani residenti nella circoscrizione di competenza, che comprende gli Stati di Goiás, Tocantins, Amazonas, Roraima, Amapá, Pará e Distrito Federal.
Gli interessati dovranno inviare entro il 30 dicembre 2018 all’indirizzo email: comites.brasilia@gmail.com. i seguenti documenti:

  • copia di un documento d’identità italiano o il certificato di cittadinanza;
  • copia comprovante la residenza nel Distretto Federale;
  • lettera di presentazione in italiano con una sintesi delle motivazioni per partecipare alla selezione e dei possibili contributi che il candidato potrebbe offrire sui temi dell’incontro;
  • curriculum vitae con: formazione accademica, esperienza professionale, impegno sociale e volontariato.

Possono candidarsi giovani di età inferiore ai 35 anni, in possesso della cittadinanza italiana, in grado di esprimersi in italiano (fluente) orale e scritto, residenti nella circoscrizione di Brasilia. Il Comites sceglierà due giovani, i cui nomi saranno pubblicati il 10 gennaio 2019. Dopodiché, i due candidati selezionati saranno invitati a partecipare all’incontro nazionale in programma il 2 febbraio a Brasilia. In questa sede verrà scelto il rappresentante che parteciperà al seminario di Palermo.

Francia. Offerta di lavoro presso l’Istituto Italiano di Cultura a Parigi

Il Consolato Generale d’Italia a Parigi comunica sul proprio sito che è stata istituita una posizione di esperto (ex art. 16 della Legge 401/1990) con profilo scientifico presso l’Istituto Italiano di Cultura nella capitale francese.
L’avviso di incarico è disponibile sul sito web del Ministero degli Esteri all’indirizzo: http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Estera/CooperScientificaTecnologica/AvvisiIncaricoBandi.htm.
Le candidature all’incarico dovranno essere presentate esclusivamente on-line entro le ore 12.00 dell’8 gennaio 2019 (ore 12.00 CET).

Per tutti i dettagli:
https://www.esteri.it/mae/resource/garegemellaggi/2018/12/avviso_di_incarico.pdf

Farnesina: Servizi consolari on-line tramite l’identità digitale

«Gli italiani all’estero che vorranno usufruire dei servizi consolari online attraverso il portale Fast it da oggi potranno usare anche la loro identità SPID (Sistema pubblico per le identità digitali)». Lo comunica la Farnesina, che ha siglato nei giorni scorsi con l’Agenzia per l’Italia digitale la Convenzione per l’adesione delle Pubbliche amministrazioni al Sistema.
«Il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale entra così nel novero di quelle amministrazioni che consentono ai cittadini di accedere con le proprie credenziali SPID ai relativi portali per la fornitura di servizi, iniziando dai servizi consolari online». Nei prossimi mesi, anticipa il Ministero, entreranno nell’iniziativa anche altri portali che erogano servizi e prevedono una registrazione dell’utente.
«Gli italiani all’estero che vorranno usufruire di uno dei servizi offerti dalla piattaforma FAST IT potranno quindi scegliere se registrarsi ex novo al sito, o – per chi avesse già un’identità SPID – saltare la fase di registrazione e accedere ai servizi cliccando sul tasto “SPID” presente sulla homepage e fornendo le relative credenziali. Gli italiani all’estero possono chiedere un’identità SPID ad uno degli Identity provider indicati fornendo un numero di cellulare, un indirizzo di posta elettronica, un documento di identità valido e un documento che certifichi il codice fiscale (tra questi, il certificato rilasciato dall’Agenzia delle Entrate contenente il codice fiscale, vidimato dall’Ufficio consolare)».
Le procedure per ottenere le credenziali SPID da parte degli italiani all’estero sono indicate sul sito: https://www.spid.gov.it/domande-frequenti, alla voce “Può avere SPID anche un cittadino italiano residente all’estero?”

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